Il racconto di Dylan Thomas, “Dopo la fiera”

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Dylan Thomas resta un mito: maledetto, selvaggio, votato “alla sregolatezza in tutti i sensi” secondo la definizione coniata da Rimbaud; istrionico, con un infinito repertorio di immagini o temi (nel senso musicale), nei suoi racconti e nelle sue poesie.

“Esiste sempre l’unica parola giusta, occorre servirsene, nonostante le sue associazioni sconce o semplicemente comiche. Fa parte del compito di un poeta prendere una parola corrotta e prostituita ed eliminare le rughe della sua dissipazione, e rimetterla sul mercato, fresca e vergine. L’artista non ha che un limite: il limite della forma”.

Abbiamo voluto condividere i nostri lettori un momento di pausa, dedicato alla letteratura. Senza fretta. Recuperando la parte del nostro cuore che a scuola ci hanno insegnato ad aprire alla poesia, alle parole. E che da adulti, guarda caso, si dimentica.

Sara Bonfili

Qui leggiamo –  quasi interamente –  il racconto giovanile “Dopo la fiera”.

thepinkfusion redazione

Pinkfusion22 è un sito culturale indipendente basato sulla narrazione del bello. Testimoniamo e narriamo con la professionalità dei giornalisti, vagliando le fonti, approfondendo le notizie. Dietro e a volte davanti alla telecamera c'è Sara, giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Letteratura. Talvolta contribuiscono i redattori Giulio e Marco e disegna la fumettista JFM.

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