Incontri sui Tatra – ad Ancona mostra manifesti di turismo e sport sulle montagne in Polonia

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Ancona – Sarà possibile visitare fino al 6 dicembre la mostra storico iconografica “Incontri sui Tatra.  Manifesti di turismo e sport sulle montagne in Polonia, 1900 – 1950” dalla collezione del Muzeum Tatrzańskie im. Dra Tytusa Chałubińskiego – Zakopane.

La storia del manifesto polacco inizia a Cracovia verso la fine del XIX secolo. A partire dal 1900 la città divenne centro intellettuale e artistico capace di irradiare la propria influenza su tutto il Paese. La varietà delle manifestazioni culturali e di svago abituarono gli abitanti alla presenza continua di cartelloni informativi. Solo più tardi vennero utilizzati per pubblicizzare le bellezze dei Monti Tatra e la città, loro capoluogo, Zakopane. Un po’ in ritardo rispetto al boom turistico europeo di fine ‘800, inizio ‘900, che vide nel manifesto una delle espressioni artistiche più importanti. Zakopane è una città straordinaria rinomata e molto visitata, le montagne hanno le vette più alte della Polonia, ricorda Maciej Krupa delineando la storia della località turistica. Il piccolo villaggio, povero e sperduto, nel corso di centocinquanta anni è diventato un luogo simbolico, pieno di significato su scala locale e nazionale, con una certa notorietà internazionale.

La collezione dei manifesti dei Tatra che viene presentata è testimone di parte di questo sviluppo e delle manifestazioni culturali e sociali. Negli anni tra il 1900 e il 1950, con particolare attenzione al periodo tra la Prima e la Seconda guerra mondiale. Si tratta di una trentina di pezzi, tutti appartenenti alle collezioni del Museo Tatrzańskie di Zakopane, che rappresentano, come afferma Krzysztof Dydo, collezionista e studioso del manifesto polacco, la più importante e ricca raccolta in Polonia. I manifesti esposti in mostra, che spaziano negli stili; nelle tecniche dalla litografia all’offset; nel tipo di messaggio, dal turistico al commerciale, sono stati realizzati dai maggiori artisti polacchi a cui si affiancano nomi pressoché sconosciuti. Figura anche un affisso realizzato dall’altoatesino Franz Lenhart, uno dei più noti cartellonisti europei.

Atelier dell’Arco Amoroso Piazza del Papa, Ancona

Orari di apertura: lunedi – domenica ore 16.00 – 20.00

 

La manifestazione conclusiva avrà luogo all’Auditorium della Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio 28, di Ancona, domenica 6 dicembre

Ingresso  libero

Programma:

10.00 Registrazione dei partecipanti

10.30 Saluti Autorità locali

Maurizio Mangialardi ANCI Marche

Massimo Seri Gemelaggio Italo-Polacco Fano -Wieliczka

Don Francesco Pierpaoli  Responsabile GMG  2016 Cracovia

11.00 Messaggio dalla Regione Malopolska e invito in Polonia

Pawel Stasikowski Direttore Istituto Polacco di Roma

Presentazione degli artisti ed esibizione della Band di Hanka Wojciak (musica etica –jazz-canzone d’autore)

13.00 Conclusioni Cristina Gorajski  Console Onorario di Polonia

 

thepinkfusion redazione

Pinkfusion22 è un sito culturale indipendente basato sulla narrazione del bello. Testimoniamo e narriamo con la professionalità dei giornalisti, vagliando le fonti, approfondendo le notizie. Dietro e a volte davanti alla telecamera c'è Sara, giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Letteratura. Talvolta contribuiscono i redattori Giulio e Marco e disegna la fumettista JFM.

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