Fabrizio Savino e il suo trio: “Gemini” è il terzo album

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Quel progetto annunciato ha adesso trovato la sua forma, ed eccoci qui ad ascoltare il nitido e luminoso suono della chitarra di Fabrizio mentre soffia coriandoli su Times Square intonando eteree melodie sopra il Village. (Luca Aquino)

Il 21 gennaio 2016 è uscito per l’etichetta AMA Records con il sostegno di Puglia Sounds Record,  il nuovo album di Fabrizio Savino, “Gemini il terzo da leader della sua produzione discografica. IN questo album è accompagnato da Luca Alemanno al contrabbasso e Gianlivio Liberti alla batteria.  Un passo significativo, nella sua carriera artistica, meta finale di un percorso creativo iniziato con un quintetto in “Metropolitan Prints”, continuato con un quartetto in “Aram” per approdare a “Gemini”.

In questo progetto Fabrizio si confronta con uno degli ensemble più complessi della musica, il Guitar Trio: che gli consente di esprimere la sua più vera autenticità, le sue emozioni più nascoste svelando la sua personale capacità tecnica assieme ad una originalissima abilità compositiva.

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Classe 1981, Fabrizio Savino, chitarrista di grande potenzialità, che fa della passione e della ricerca i suoi fondamenti culturali, oltre che stilistici, è uno dei migliori giovani musicisti in Italia. Ha un’impronta molto personale, non avvezza a copiare. Studia e si diploma presso la Percentomusica (Roma) studiando con Fabio ZeppetellaUmberto FiorentinoNico Stufano,Stefano MicarelliMassimiliano RosatiMassimo Moriconi,  Stefano Fresi , Massimo Carrano, Joe DiorioJohn Scofield, Mike SternDario DeiddaPeter Bernstein.

Nel 2010 frequenta i seminari di Tuscia in Jazz, studiando e suonando con: Kurt Rosenwinkel,Dado MoroniAntonio SanchezTony MonacoDavid LiebmanGegè Munari, GiorgioRosciglioneEddie GomezAntonio CiaccaFlavio Boltro.

Dal 2009 al 2011, si muove spesso verso New York, dove ha l’opportunità di suonare con numerosi musicisti americani. Parallelamente approfondisce gli studi, privatamente, con Peter Bernstein e Mike Moreno.

Nel 2011 lavora come assistente di Kurt Rosenwinkel durante i seminari del Tuscia in Jazz.

Nel 2009 pubblica il suo primo album da solista Metropolitan Prints per Alfamusic con Luca Aquino come ospite, riscuotendo ampi consensi in Italia e all’estero.

Nel 2010 viene selezionato con il Fabrizio Savino “In Trio” al concorso European Jazz Contest, indetto dalla Saint Loius, ed è stato finalista al premio Jimmy Wood Award nell’ambito della manifestazione Tuscia in Jazz 2010.

Nel 2011 vince il primo premio come Miglior Chitarrista al Jimmy Wood Award nell’ambito della manifestazione Tuscia in Jazz 2011 ed il terzo posto con il Fabrizio Savino 4et. Nel 2012 pubblica il suo secondo album da solista ARAM per Alfamusic, riscuotendo ampi consensi pubblico e critica italiana ed estera. In questi anni ha suonato con: Flavio Boltro, Antonello Salis, Gegè Munari, Giorgio Rosciglione, Luca Aquino, Boris Savoldelli, Tony Monaco, Raffaele Casarano, Francesco Angiuli, Vladimir Kostadinovic, Pippo Matino, Fabio Zeppetella, Luca Alemanno, Luca Bulgarelli, Nicola Angelucci, Joel Holmes, Claudio Filippini, Marco Valeri, Pietro Lussu, Giuseppe Bassi, Mirko Signorile, Giorgio Distante, Enrico Zanisi, Ermanno Baron, Henry Cook, Matteo Bortone, Giuseppe Bassi, Gaetano Partipilo e molti altri.

Suona inoltre in vari jazz festival: Villa Celimontana, Peperoncino Jazz Festival, Petrovac Jazz Festival, Locus, Tuscia in Jazz, Jazzit Festival, Bari in Jazz, Roccela Jonica Jazz Festival, Ronciglione Spring Festival, Locomotive Jazz Festival, Triggiano Summer Jazz Festival, Phonetica Jazz Festival, Brema Jazz Festival, Triggiano Winter Jazz Festival, Multiulturita Jazz Festival, PV6 e molti altri.

Endorser delle chitarre del liutaio Francesco Savino.

…Stilisticamente ispirato da John Scofield, dotato di ottima tecnica e capace di esprimere un linguaggio jazzistico fresco e seducente, Fabrizio è uno dei migliori giovani in circolazione.  (Roberto Paviglianiti, All About Jazz)

…il linguaggio improvvisativo è ormai ben formato e le sue composizioni hanno una certa freschezza ed originalità con uno sguardo rivolto anche alla musica della nuova generazione; gli arrangiamenti sono interessanti e non scontati. (F.Zeppetella – Italian Jazz Guitarist).

“in questo suo secondo lavoro, si percepisce in maniera evidente la grande maturità riguardo il sound globale del progetto e la grande maestria nella cura dell’interplay di tutto il gruppo. Si sente inoltre che ha una cultura musicale molto vasta che spazia dal jazz al classico fino ai suoni della nostra terra. Una cosa molto importante che ho percepito ascoltando il cd è che il sound, dal primo brano all’ultimo, è estremamente omogeneo e coerente. Fabrizio è un musicista completo”. (F. Boltro – Italian Jazz Trumpeter).

 

Info : www.fabriziosavino.com

www.amaedizioni.it

 

Sara Bonfili

Editorial manager del blog. Sara Bonfili è PhD in Italianistica e giornalista pubblicista. L'enciclopedismo umanista un tempo rendeva l'uomo felice, così le hanno insegnato a scuola. E pur essendo una donna, non ha ancora mollato.

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