Concerto per la Siria

Spread the love
Una grande mano si può dare grazie all’associazione francese senza scopi di lucro Life4Syria, che opera sul territorio dilaniato dalla guerra, per compiere azioni umanitarie.
Un’occasione speciale per aiutare la Siria è quella del doppio concerto di piano solo del musicista e compositore fabrianese Giovanni Ceccarelli.
I due appuntamenti sono il 29 agosto ad Orvieto (Sala Preconsiliare, h 21.15) e il 30 agosto a Fabriano, con il flautista Marco Agostinelli, nella Sala Nedda Spotti (Ridotto del Teatro Gentile, h 21.15).
“V’invito a diffondere questo messaggio”, ricorda Ceccarelli, “sperando che potrete partecipare direttamente al concerto. Inoltre, sono disponibile a co-organizzare appuntamenti simili in altre città, perciò vi sono molto grato se mi vorrete segnalare altre località dove poter portare questo Concerto per la Siria“.
La situazione umanitaria in Siria
Giunta al suo quinto anno, la crisi siriana è considerata la peggiore del nostro secolo.
Essa è caratterizzata da un livello finora mai raggiunto di distruzione e di sofferenza estrema.
I civili sono esposti alla guerra ed alla violenza, ma anche privati di tutti i servizi più basilari: la sanità, l’educazione, l’incolumità.
Un numero spaventoso di famiglie ha perduto la propria dimora a seguito dei bombardamenti ed è fuggito dalla propria residenza originaria, incrementando la schiera dei rifugiati (più di 5 milioni, dei quali la stragrande maggioranza si trova nei Paesi confinanti: la Turchia, il Libano e la Giordania) e degli sfollati, veri e propri rifugiati all’interno del proprio Paese (più di 6,5 milioni di persone). Oltre agli sfollati, i siriani che non hanno dovuto abbandonare il proprio domicilio subiscono in alcune zone dei bombardamenti intensi.
Alcune città sono in stato d’assedio e le popolazioni civili sono intrappolate al loro interno, senza possibilità di accedere alle derrate alimentari ed ai medicinali.
Infine, anche i siriani che abitano in zone più o meno risparmiate dai bombardamenti, soffrono per l’aumento drastico dei prezzi, per la svalutazione della lira siriana, per la penuria di alcune derrate alimentari (in alcune zone non si trovano più il pane o il latte per i bimbi) e di altri beni, per le difficoltà a spostarsi a causa dell’insicurezza e dei numerosi check-point.
Le organizzazioni internazionali stimano che al giorno d’oggi più di 13,5 milioni di siriani (su una popolazione totale di 22 milioni) hanno bisogno di un aiuto umanitario all’interno della Siria, 4,5 milioni dei quali si trovano in zone di accesso difficile o pericoloso (stima ECHO [UE], maggio 2016). Mentre i bisogni della popolazione sono in aumento, le realtà attive in campo umanitario incontrano serie difficoltà nello svolgere attività di assistenza.
Secondo rapporti sia dell’ONU che delle ONG, le possibilità di accesso per scopi umanitari stanno diminuendo, con il conseguente aggravamento delle condizioni di vita per la popolazione sia nelle zone controllate dal governo, che in quelle controllate dall’opposizione o dallo Stato Islamico.life

L’associazione Life4Syria ed il suo operato

Sin dall’inizio della crisi (2011), in stretta collaborazione con i Comitati di soccorso e con i volontari operanti nel territorio, Life4Syria svolge attività di aiuto umanitario all’interno della Siria.
Mentre le organizzazioni internazionali ufficiali hanno accesso limitato in Siria e/o sono strettamente controllate e persino ostacolate nel loro lavoro dalle autorità, Life4Syria riesce a raggiungere i civili più esposti al conflitto, grazie ad efficaci squadre di volontari nel territorio, sia nelle aree governative che in quelle sottoposte ad assedio.

L’aiuto alle famiglie sfollate si svolge sotto varie forme: razioni alimentari, aiuti finanziari diretti al pagamento dell’affitto, acquisto di coperte, di combustibile per il riscaldamento e per la cucina, kit per l’igiene ed altro. L’aiuto finanziario permette inoltre l’acquisto del latte e dei pannolini per i bimbi, contribuisce all’assistenza al parto e alle cure mediche in stato di emergenza.

Allo stesso tempo Life4Syria sostiene diverse attività all’interno della Siria: unità mediche, scuole, progetti di formazione professionale per le donne sfollate, le quali si trovano improvvisamente a dover svolgere il ruolo di capofamiglia e mantenere economicamente i propri figli.
Essa lavora inoltre su progetti di sviluppo a lungo termine, volti a favorire l’accesso all’autosufficienza da parte delle famiglie: attività agricole, confezione d’indumenti per l’inverno, fattorie casearie, etc.

Oggi, Life4Syria aiuta direttamente più di 2.000 famiglie (12.000 persone).
La sua rete è multi-confessionale e fornisce quotidianamente una solidarietà inter-confessionale. Apporta un aiuto imparziale a chi è colpito dal conflitto, contribuendo, malgrado gli sforzi da parte del regime nel voler creare una frattura fra le varie comunità, a mantenere l’orizzonte di un avvenire comune per i siriani di ogni appartenenza etnica, politica o confessionale.

Per avere maggiori informazioni e per sostenere Life4Syria, visitate il sito web www.asso-l4s.org. Life4Syria – 20, rue Pailleuse, 26150, Die – Francia.

 

 * Per il concerto di Fabriano:
Ingresso: € 10
Sala Nedda Spotti – Via Cesare Battisti, 31 – Fabriano (AN)

thepinkfusion redazione

Pinkfusion22 è un sito culturale indipendente basato sulla narrazione del bello. Testimoniamo e narriamo con la professionalità dei giornalisti, vagliando le fonti, approfondendo le notizie. Dietro e a volte davanti alla telecamera c'è Sara, giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Letteratura. Talvolta contribuiscono i redattori Giulio e Marco e disegna la fumettista JFM.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento