Anffas e Sferisterio per la solidarietà

Macerata Opera
Spread the love

Macerata – Lo Sferisterio e la solidarietà. Nel segno della continuità d’azione sociale, il Macerata Opera Festival ha scelto Anffas, come Charity partner 2017.

Già in occasione dello spettacolo Medea, dello scorso agosto allo Sferisterio, l’attore Cesare Bocci, protagonista della recita e “ambasciatore” Anffas, aveva ricevuto il passaggio del testimone da Medici Senza Frontiere. La presentazione è avvenuta questa mattina con il vicesindaco Stefania Monteverde, il Sovrintendente Luciano Messi, il direttore artistico Francesco Micheli e il presidente Anffas Marco Scarponi. “Nell’agosto 2016 la collaborazione con la sezione maceratese dell’Anffas era orientata a festeggiare nel migliore dei modi il suo cinquantesimo anniversario – afferma la Monteverde -.

Questa scelta oggi, dopo il terremoto che ha scosso il nostro territorio, ha acquisito un valore ancora maggiore poiché lo Sferisterio e il Festival, in questi mesi di ricostruzione, contribuiscono alla ripartenza, a sanare un tessuto sociale e naturale ferito dal sisma. Sarà così ancora più chiaro che, attraverso la musica, è possibile sostenere una causa sociale, attraverso la cultura si può rilanciare l’intera Regione”.

L’Associazione Sferisterio ha individuato Anffas, molto nota in città, per contribuire al pro-getto Mongolfiera con cui si intende attivare un servizio dopo scuola, per gli adolescenti con disabilità. “Il melodramma italiano esalta il rapporto tra genitori e figli – sostiene Micheli -. Nella sede dell’Anffas ho respirato l’aria di padri che dedicano la propria vita ai figli, storie paragonabili a quelle che noi raccontiamo sul palco, la differenza è che queste sono a lieto fine”.
Testato in modo sperimentale nella scorsa estate, il progetto offre la possibilità di impegnare in modo costruttivo il tempo dei ragazzi, dopo l’orario scolastico. Gli adolescenti con disabilità potrebbero così dedicarsi ad attività ludiche, dal gioco alla musicoterapia passando per la recitazione o la pet therapy, oppure ricevere un aiuto per i compiti. Una forma di sostegno molto importante anche per le famiglie che, nei pomeriggi, potrebbero contare su attività qualificate per i propri figli.
“Il progetto necessita di investimenti sia dal punto di vista economico per i materiali da acquistare per le varie attività – dichiara Scarponi -, sia per l’individuazione di specifiche risorse umane. Infatti, sono essenziali per lo svolgimento del programma figure di elevata caratura professionale (operatori e psicologi), un aspetto che distingue da sempre l’operato dell’Anffas.

Sono confermati i vari canali per le donazioni già usati per le precedenti campagne pro-mosse dal Festival negli anni scorsi: all’acquisto del biglietto per ogni spettacolo c’è la possibilità di versare una quota volontaria, sia direttamente in biglietteria che online, e anche durante la Notte dell’Opera potrà essere versato un contributo nelle varie postazioni allestite.
Inoltre nelle quattro serate al Teatro Lauro Rossi dell’opera Shi, Si faccia, la nuova com-missione del Macerata Opera Festival al compositore Carlo Boccadoro e alla regista Cecilia Ligorio, una parte dell’incasso sarà devoluto direttamente al Charity partner.

L’Anffas, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, fondata nel 1958, opera sull’intero territorio nazionale e conta più 14.000 soci suddivisi nelle oltre 160 associazioni locali che garantiscono quotidianamente servizi e supporto ad oltre 30.000 persone con disabilità e loro genitori e familiari.

thepinkfusion redazione

Pinkfusion22 è un sito culturale indipendente basato sulla narrazione del bello. Testimoniamo e narriamo con la professionalità dei giornalisti, vagliando le fonti, approfondendo le notizie. Dietro e a volte davanti alla telecamera c'è Sara, giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Letteratura. Talvolta contribuiscono i redattori Giulio e Marco e disegna la fumettista JFM.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento