Future Film Festival: a Bologna una settimana di fantascienza e animazione

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Buio nelle sale a Bologna per il Future Film Festival 2017. La rassegna di cinema annuale dedicata ad animazione, effetti speciali, videogame e new media diretta da Giulietta Fara e Oscar Cosulich giunge alla sua diciannovesima edizione. 

Per 6 giorni, da martedì 2 a domenica 7 maggio, le sale del cinema Lumière e cinema Arlecchino di Bologna si riempiranno di poesia, fantascienza, brividi e horror. Oltre trenta i film in programmazione tra le varie sezioni. Film in Competizione, Film fuori Concorso, Follie Notturne, Future Film Short le principali, insieme all’originalissima Apocalissi a basso costo, sul nuovo cinema fantastico italiano.

Incontri, mostre e laboratori saranno organizzati negli altri luoghi del Future Film Festival. Tra di essi la Biblioteca Renzo Renzi, la celebre Bottega Finzioni di Carlo Lucarelli e la galleria di arte contemporanea Ono Arte.
Una Comics Zone allestita nella piazzetta Pier Paolo Pasolini sarà l’occasione per incontrare maestri e talentuosi artisti del fumetto italiano come Vittorio Giardino, Giuseppe Palumbo, Paolo Bacilieri.

Tra gli eventi da non perdere, il workshop sullo storytelling con Barry Purves della straordinaria Aardman, maestro inglese della puppet animation e narrazione in stop-motion, già collaboratore di Peter Jackson e Tim Burton. Altrettanto interessante il laboratorio di Anna Ciammitti, animatrice dello splatter cartoon spagnolo Pos Eso, che all’Accademia di Belle Arti di Bologna mostrerà le varie fasi di realizzazione di un pupazzo in stop-motion. Infine un workshop sulla cut-out animation sarà tenuto dal visual designer brasiliano Beto Shibata. La tecnica, tornata in auge negli anni 2000, è stata utilizzata ad esempio nella realizzazione della celebre serie a cartoni animati South Park di Matt Stone e Trey Parker.

Scopri il programma della rassegna e i luoghi del Future Film Festival 2017

 

FFF 2017: la sigla

 

Giulio Cioffi

Se le parole contano davvero, spero lo facciano col sistema decimale. È l'unico con il quale mi intendo bene.

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