Maratona di New York nonostante la malattia: Leo Cenci si racconta

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Maratona di New York nonostante la malattia: Leo Cenci si racconta

Leonardo Cenci è un atleta, ha già corso la maratona di New York, lo scorso anno, il 6 novembre 2016. Il suo tempo è stato 4 ore 27 minuti e 57 secondi. E’ malato,  39 anni gli è stato diagnosticato un adenocarcinoma al polmone al IV stadio, con doppia mutazione genetica, inoperabile ed inguarabile con multiple metastasi celebrali e ossee. Ma la malattia non lo ferma e il prossimo 5 novembre correrà la sia seconda maratona di New York. Cenci è il fondatore di Avanti tutta, onlus di sostegno ai malati oncologici. “Con il cancro si può fare una vita dignitosa e prossima alla normalità”, è la frase che ripete spesso. A New York, il prossimo 5 novembre, Leonardo sarà anche l’ambasciatore della sua regione grazie al progetto “L’Umbria corre con Leonardo”, ideato e realizzato dal Perugino Running Club, con il contributo della Regione, assessorato al Turismo, e di Sviluppumbria.

Leonardo con Federica Pellegrini e il presidente del Coni Malagò

La passione per la corsa, nata verso la fine degli anni ’90, con allenamenti durissimi, fatica e sacrificio, non ha nemici e neanche il cancro la può scalfire. E’ così che Leonardo sta per partire per la maratona più famosa al mondo.

Lo scorso 24 ottobre Leonardo ha ricevuto la medaglia d’oro al valore atletico da Giovanni Malagò, presidente del CONI ed è stato designato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Durante il mio cammino verso la cima della vetta dove vedo la mia luce da raggiungere, mi è venuto in mente di fondare una associazione Onlus con il nome del mio motto dalla mia prima
diagnosi  – AVANTI TUTTA.”

“Subito abbiamo avuto riconoscimenti dalle istituzioni, dall’azienda ospedaliera, dalle tantissime persone che a Perugia mi conoscono, insomma da tutti, poiché ho pensato bene di mettermi in servizio e donando un forte messaggio di speranza e soprattutto dare un taglio di unicità delle cose che facciamo per i malati oncologici ma anche ai semplici sostenitori della nostra associazione, facendo leva appunto su stile di vita sano, attività motoria come prevenzione, per una qualità di vita molto alta, seppure con grave patologia”.

“Ho costituito 4 anni e mezzo fa l’associazione Avanti tutta Onlus che si impegna nell’animare il tessuto sociale e civile di Perugia, e ha finanziato, anche attraverso il lavoro di tanti volontari l’adeguamento e l’ammodernamento delle strutture e degli arredi del reparto di oncologia (illuminazione a led, realizzazione di una palestra per attività motoria,  poltrone per la somministrazione della terapia chemio, letti per malati lungodegenti; i servizi assistenziali di supporto a favore di pazienti e delle loro famiglie.”

“Molti sono stati i riconoscimenti e le onorificenze che in questi anni di battaglia costante con il
cancro mi hanno assegnato. Menziono solo alcuni quali il premio internazione SCIACCA a Città
del Vaticano, il premio internazionale “LE VELO” a Barberino del Mugello, il premio “L’Etrusco
d’oro”, nel giugno scorso, il Comune di Perugia, attraverso un atto formale deliberato dal Consiglio
Comunale, mi ha iscritto nell’Albo d’oro della Città, il 18 dicembre sono stato riconosciuto come
cittadino Onorario della città di Assisi, il 2 Febbraio 2017”.

Poi quelle del Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, e la Medaglia D’Oro al Valore Atletico del Coni, che abbiamo già citato…

Sono stato il primo italiano della storia, e la seconda persona al mondo di sempre (unico precedente fu Fred Lebow che nel 1992 corse la NYM con un cancro in atto) a correre una maratona con il cancro in atto ed ho corso a New York, proprio quella maratona che stavo preparando nel 2012 quando poi mi fu diagnosticato il cancro. Ho stracciato il record appartenente a Fred Lebow che la concluse in 5h 32m 34s – io sono riuscito a chiuderla in 4h27m57s lasciandomi alle spalle oltre 30000 atleti sani.

 

Leonardo è naturamente divenuto un personaggio importante e consociutissimo: dalle interviste su Le Iene, la vita in diretta, Domenica in, La domenica sportiva, Faccia a Faccia con Giovanni Minoli, e con Maurizio Costanzo, alle ospitate nelle trasmissioni delle Tv locali umbre. Leonardo Cenci sarà ambasciatore dell’Umbriaal Consolato italiano di New York, per alcuni incontri istituzionali.

Il messaggio forte che voglio evidenziare, dell’associazione AVANTI TUTTA ONLUS che ho
fondato, ed è quello che voglio trasmettere, è che non solo con un tumore si vive, ma si può
addirittura guarire e sicuramente migliorare sensibilmente la qualità della vita e tutto questo grazie soprattutto alla proria mentalità, alla determinazione, al coraggio, alla ricerca, allo sport ed alla solidarietà. (Leonardo Cenci)

 

Sara Bonfili
Sara Bonfili
Editorial manager del blog. Sara Bonfili è PhD in Italianistica e giornalista pubblicista. Sa che l'enciclopedismo umanista un tempo rendeva l'uomo felice. E pur essendo una donna, non ha ancora mollato.

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