Caravaggio in una mostra immersiva a Milano

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Nasce da Skira la mostra assolutamente innovativa per illustrare vita e opere di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Ha aperto il 6 ottobre al Museo della Permanente di Milano “Caravaggio Oltre la tela – La mostra immersiva”, una nuova esperienza multimediale di altissima tecnologia e spettacolarità in cui si potrà ripercorrere, in 45 minuti con l’ausilio di 16 video proiettori, filmati originali e speciali cuffie binaurali, la vicenda artistica ed umana del grande maestro lombardo.

Una iniziativa ideata da MondoMostre Skira, prodotta da NSPRD per Experience Exhibitions con la consulenza scientifica di Rossella Vodret e il Patrocinio del Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del Turismo come ideale proseguimento della grande mostra Dentro Caravaggio (Palazzo Reale ottobre 207 – febbraio 2018)

MondoMostreSkira, dopo lo straordinario successo della mostra Dentro Caravaggio, presenta al Museo della Permanente a Milano, dal 6 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019, Caravaggio. Oltre la tela: La mostra immersiva, una straordinaria esperienza multimediale originale e inedita che vuole essere una sorta di racconto complementare della grande esposizione che l’ha preceduta, ripercorrendo, con la consulenza scientifica di Rossella Vodret e il Patrocinio del Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del Turismo, le tappe della vita e dell’opera dell’artista.

“Due sono le direttrici che ci hanno guidato in questo nuovo progetto – afferma Rossella Vodret – una maggiore conoscenza dell’uomo Caravaggio, e un approfondimento su alcuni suoi capolavori che non è stato possibile esporre in Dentro Caravaggio. Due aspetti indagati e mostrati al pubblico attraverso una precisa chiave di lettura: il “Caravaggio nascosto”, sia attraverso episodi inediti o poco noti che appartengono alla sfera intima e privata della sua travagliata esistenza, sia grazie a una particolare visione dei capolavori del grande genio lombardo. Il progetto Caravaggio. Oltre la tela: La mostra immersiva nasce infatti dall’oggettiva impossibilità di mostrare dal vivo capolavori inamovibili ma indispensabili per capire realmente il genio del Merisi.

Opere fondamentali come i quadri della Cappella Contarelli a San Luigi dei Francesi o della Cappella Cerasi a Santa Maria del Popolo, così come le opere del Louvre, estremamente fragili, come la scandalosa Morte della Vergine – dipinta per essere posizionata sull’altare di Santa Maria della Scala a Roma e rifiutata dai committenti – e ancora il dipinto murale del Gabinetto Alchemico del casino Ludovisi o la gigantesca tela con la Decollazione del Battista conservata nella Concattedrale de La Valletta a Malta, che valse a Caravaggio la Croce di Malta, o la Medusa conservata agli Uffizi e tanti altri ancora.

Le opere invisibili al pubblico vengono mostrate

Le tele custodite in luoghi privati (il Gabinetto Alchemico nel Casino dell’Aurora, Palazzo Odescalchi), inamovibili dalla sede (Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi, Cappella Cerasi in S. Maria del Popolo, Cattedrale di Malta), troppo fragili per viaggiare (i quadri del Louvre e del Kunsthistorisches Museum), distrutte (Ritratto di Filide Melandroni) o infine rifiutate perché fuori dal contesto in cui erano state pensate (Deposizione, Morte della Vergine, Madonna dei Palafrenieri) vengono così alla luce.
Si tratta di 50 opere di Caravaggio, di cui solo 9 nella mostra di Palazzo Reale, fotografate ad altissima definizione e inserite nel contesto in cui sono state pensate.

Chi conosce davvero l’uomo Caravaggio?

La mostra racconta il luoghi dove è nato e ha lavorato (Caravaggio, Milano, Roma, Napoli, Malta, la Sicilia), i successi e gli eccessi (l’assassinio di Ranuccio Tommasoni), le tragedie (la peste che decima la famiglia), gli amici potenti (il Cardinal Giustiniani, il Cardinal del Monte), la vocazione al precipizio (il vizio del gioco, le prostitute, i postriboli, l’alcool).

Come dipingeva Caravaggio?

Questa mostra spiega le tecniche, le scelte, le innovazioni di Caravaggio per l’epoca, i pentimenti (che arrivano nel Martirio di San Matteo della Cappella Contarelli fino a dipingere un secondo quadro sopra al primo). Un lavoro di archivio e di analisi tecniche portate avanti dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale di Roma e dagli organizzatori della mostra di Palazzo Reale, che han permesso di studiare nel dettalgio 22 più 36 opere caravaggesche.

La realizzazione di Caravaggio Oltre la tela è il risultato di un lavoro interdisciplinare che ha visto oltre 50 professionisti di 5 nazionalità diverse, provenienti da campi estremamente differenti, collaborare insieme.

Curatori, registi, architetti, scenografi, sceneggiatori, attori, musicisti, performers, effettisti, maghi del 3D mapping, cineasti, si sono contaminati l’un l’altro dando vita ad un progetto di narrative experience.

360 sono le ore di girato, 3.000 le ore di post produzione, 4 le tecnologie innovative utilizzate: l’audio binaurale che permette di percepire i suoni a dinamica naturale, il mapping che gioca con la superficie degli oggetti alterandone la percezione con proiezioni tridimensionali, le immagini tridimensionali di qualità cinematografica realizzate su Pc (tecnica nota come Computer Generated Imagery o Cgi) e video realizzati con strumentazioni Ultra High Speed, in grado di cogliere nitidamente movimenti molto veloci.

Molteplici i supporti tecnologici impiegati tra cui 16 video proiettori laser di ultima generazione e una macchina da presa Phantom V640 con sensore da 4 megapixel al secondo per le riprese in studio, che consente un velocità di fotogramma a piena risoluzione di oltre 2700 fotogrammi al secondo.

L’esperienza è poi corroborata dall’utilizzo di macchine più tradizionali che ricordano il teatro quali quella del fumo, degli odori e stroboscopi.

Il progetto è stato ideato e prodotto da NSPRD, società di recente costituzione che ha come obbiettivo la divulgazione culturale attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e la creazione di format innovativi, coinvolgenti ed emozionanti per un pubblico sempre più esigente.

Il progetto, realizzato per Experience Exhibitions, è sotto la regia di Martina Margaux Cozzi, il 3D mapping e Cgi è curato da Dirty Monitor e la scenografia da Stefano Pirovano.

 

 

 

 

thepinkfusion redazione

Pinkfusion22 è un sito culturale indipendente basato sulla narrazione del bello. Testimoniamo e narriamo con la professionalità dei giornalisti, vagliando le fonti, approfondendo le notizie. Dietro e a volte davanti alla telecamera c'è Sara, giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Letteratura. Talvolta contribuiscono i redattori Giulio e Marco e disegna la fumettista JFM.

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