Inizia con i “Mesi della creatività” la preparazione al meeting delle città creative Unesco di Fabriano, che sarà la città che ospiterà i delegati dal 10 al 16 giugno 2019.

Come molti sapranno la città della carta del cuore delle Marche, designata città creativa Unesco per l’Artigianato e le Tradizioni Popolari, sarà la sede del XIII Annual Meeting della rete di Città Creative UNESCO fondata nel 2004. La candidatura e le azioni che ne sono seguite sono stati promossi dalla Fondazione Aristide Merloni, che gestisce le attività di “Fabriano Città Creativa”, con il sostegno del Comune di Fabriano e “Fabriano Città Creativa”, diretto da Francesca Merloni.

L’Annual Meeting del network UNESCO vuol dire che a Fabriano si svolgeranno eventi culturali, si coonosceranno le altre città creative, si discuterà di creatività nei particolari cluster che riguardano le città UNESCO, con oltre 400 delegati provenienti da tutto il mondo. Con Fabriano ci sono 4 altre città italiane nel network: Bologna, città creativa per la Musica, Torino per il Design, Parma per la Gastronomia e Roma per il Cinema.

Un’opera di Gentile da Fabriano, il genius loci per eccellenza

Fabriano, in particolare, si prepara dedicando il tema dei cluster delle città creative Unesco ai mesi che restano da qui a giugno: dicembre sarà dedicato al cinema, gennaio alla musica, febbraio al design, marzo al media-art, aprile alla gastronomia e maggio alla letteratura.

 

A dicembre si è deciso di replicare la rassegna cinematografica estiva che ha riscosso un buon successo con il “Biblio-cinema invernale” il cui tema conduttore dei film proiettati sarà naturalmente la creatività declinata in varianti attuali o di moda: fino al 28 dicembre e nei primi giorni di gennaio, con partenza il 4 dicembre fim di grandi autori che tratteranno l’arte della moda, la magia del cinema con il cosiddetto cinekids il 7 dicembre, i poeti, scrittori e artisti nel cinema martedì 11 dicembre, la creatività in cucina il 14 dicembre, l’ animazione e la magia il 18 dicembre, l’ animazione in cucina con film per bambini il 21 dicembre, il cinefantasy il 28 dicembre. Si tratta di film di indiscussi maestri del cinema, con grandi attori, che vanno a raccontare tanti meandri della creatività, dalla moda con le sue grandi firme, all’arte gastronomica che proviene dalla capacità di plasmare cibi culto come il cioccolato.

Non è escluso che vista la ricchezza di eventi che si potranno programmare per Natale, il finale della rassegna cinematografica non possa slittare a gennaio 2019. La sede è la Biblioteca Multimediale Sassi con ingresso libero e orario unico dello spettacolo alle 21.00. Il curatore della rassegna è Giuseppe De Angelis della Biblioteca multimediale.

Un’anticipazione degli eventi UNESCO la dà anche lo staff della Fondazione Aristide Merloni, nelle persone di Gabriele Guglielmi e Manfredi Mangano, che ricordano come la presenza di cinema d’essais di lungo corso a Fabriano e i buoni rapporti attuali con “Roma città del cinema” abbiano rafforzato questa proposta di conoscenza della cultura cinematografica all’interno del Meeting Unesco, attraverso l’utilizzo degli spazi recuperati degli ex cinema (l’Excelsior ora biblioteca civica, il Montini che sarà sede del cluster del cinema, il Giano ora Club Aera) per proiezioni e conferenze. A queste attività parteciperanno anche le associazioni locali di promozione culturale come L’opificio delle arti che realizza il Fabriano Film Fest e l’Associazione Castello di Precicchie ideatrice di un rinomato premio cinematografico e televisivo annuale.

Un precedente evento Unesco nel 2015

Si anticipa, inoltre, una call che avverrà a gennaio per la realizzazione di video-documentari sulla città. Un tema già toccato dal Fabriano Film Fest con il concorso di elaborati dedicato ai giovani, che è stato recepito dagli organizzatori del Meeting. La call-for-proposal uscirà il 12 dicembre, data che ricorda e cita la casa produttrice di Pier Paolo Pasolini.

«Una azione della città che ha raccolto le manifestazioni di interesse di tante realtà cittadine, con un programma che è ancora aperto ad accogliere proposte», conclude l’assessore alla cultura, Ilaria Venanzoni, che ha presentato il programma insieme ai suoi ideatori.

la conferenza stampa di presentazione

Editorial manager del blog. Sara Bonfili è PhD in Italianistica e giornalista pubblicista.
Sa che l'enciclopedismo umanista un tempo rendeva l'uomo felice. E pur essendo una donna, non ha ancora mollato.

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