Dalla canapa al tabacco le storie di chi ha lavorato materie prime per farne lavoro, ed ora arte, in una mostra che inaugura l’8 dicembre al Museo della Carta

In un crescendo di attenzione giunge a Fabriano dall’Umbria, da Villa Graziani di San Giustino dove è stata in esposizione per ben sei mesi, “Storie di Donne” la mostra dedicata da Lughia alle giovani adolescenti che hanno accompagnato la crescita economica e sociale dei due luoghi nel secolo scorso. Saranno numerosi gli enti patrocinanti questa iniziativa che possiamo intendere come una sorta di gemellaggio ideale tra due territori dedicati l’uno alla produzione della carta, l’altro alla produzione del tabacco.

Ed è miscelando la fibra di canapa al tabacco che l’artista realizza le sue opere su una carta che sancisce l’incontro tra le due popolazioni. Giovani tabacchine ed altrettanto giovani cartare sono le protagoniste di queste storie minuziosamente raccontate con immagini e testi nei lavori che compongono la mostra. Storie di sacrificio, di impegno e di affrancamento in un divenire sociale che vede le donne assurgere a protagoniste in un mondo, quello industriale, sino ad allora dominio incontrastato dell’uomo. Decenni di rivendicazioni e di lotte, ma anche decenni di lungimiranza e di orgoglio. Un sentito attaccamento per la propria terra è il filo conduttore di esistenze geograficamente lontane ma accomunate da un medesimo destino.

I Comuni di Fabriano e di San Giustino, Il Museo della Carta e della Filigrana, Ia Fondazione per il Museo Storico Scientifico del Tabacco, ISTOCARTA Istituto di Storia della Carta Gianfranco Fedrigoni, il Rotary Club di Fabriano, l’Inner Wheel Club di Fabriano e L’Università Popolare di Fabriano hanno inteso patrocinare questo evento che accende i riflettori su storie dei nostri nonni, apparentemente assai lontane nel tempo. Storie che meritano di essere ricordate oggi che lo sradicamento dai territori d’origine sembra essere l’amaro destino di una parte sempre più vasta dell’umanità.

La mostra, curata da Giuseppe Salerno, sarà presentata sabato 8 dicembre alle ore 17.00 presso il Museo della Carta e della Filigrana e potrà essere visitata sino a domenica 10 febbraio 2019.

 

A Lughia va il merito di aver elevato ad Arte le vicende parallele di giovani fanciulle che, al di là dei confini dei nostri territori, hanno contribuito ad avviare quel processo di emancipazione femminile e rinnovamento sociale che ci ha traghettati nella modernità

Ilaria Venanzoni, Assessore alla Cultura della Città di Fabriano

 

Un accostamento originale ed un racconto avvincente quello di Lughia che accende i riflettori sul sacrificio delle nostre nonne che hanno dato futuro alle nostre terre.

Milena Ganganelli Crispoltoni,   Assessore alla Cultura del Comune di San Giustino

 

In Lughia c’è una dimensione costruttiva che ha a che fare con la bellezza delle forme, ma anche con la dimensione umana e con le argomentazioni che poggiano sul fatto sociale ed esprimono concretamente l’impegno intellettuale dell’artista………..Con le sue composizioni artistiche ha sublimato la figura delle cartare fabrianesi …..Nell’universo carta brillano, come stelle dotate di luce propria, anche le composizioni di Lughia che con la carta esprime la propria arte, il proprio pensiero, il proprio essere Donna.

Giancarlo Castagnari, Vice Presidente ISTOCARTA

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