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Questa bellissima località umbra è nota per la sua posizione geografica, immersa nel verde, per il centro storico medievale, per il suo antico passato romano e longobardo e per la tradizione ceramica che l’accomuna ad altri centri in Umbria come Gubbio e Deruta.

Fu un punto strategico di Federico II di Svevia, tra i suoi possedimenti in centro Italia, che lo ristrutturò ad uso difensivo e sua “immagine e somiglianza”.

Ciò che vogliamo raccontare però esula in parte dal percorso turistico e storico classico di Gualdo Tadino, che pure ha tanta storia da conoscere e tanta ne custodisce nei suoi musei. Vogliamo invece raccontare oggi l’anima artistica di Gualdo con i suoi attori, artisti, scrittori e organizzatori che sono attivi per far emergere la creatività del luogo.

Oggi Gualdo Tadino vanta due concorsi importanti, che hanno avuto riconoscimento e successo negli  anni: il Premio Lettario Nazionale Rocca Flea e il Concorso Internazionale di Ceramica d’Arte di Gualdo Tadino, la cui prima edizione fu vinta da Massimo Baldelli (Città di Castello) nel 1959.

Per la prima volta la collezione d’arte permanente costituita dalle opere premiate del Concorso internazionale della Ceramica di Gualdo Tadino  viene filmata.
Il Centro promozionale per la ceramica, inaugurato nei primi Anni Ottanta, ci apre le sue porte, mostrandoci i suoi tesori. Ecco allora una carrellata inedita di opere dei più grandi artisti ceramisti del Novecento. Ma non solo: ecco le nuove proposte, per valorizzare questo inestimabile tesoro.

Un viaggio alla scoperta di due iniziative culturali importanti, il Premio Letterario Nazionale Rocca Flea e il Concorso internazionale della ceramica, entrambi organizzati dall’associazione turistica Pro Tadino a Gualdo Tadino.

Attraverso le nostre due guide, l’architetto e artista Nello Teodori e l’artista e membro della Pro Tadino Barbara Amadori, scopriamo questa città nei suoi lati artistici inesplorati.

E infine: cosa fa conoscere Gualdo Tadino nel mondo? La ceramica cosiddetta “a lustro” o “a riflesso”. Non sapete cosa sia e volete conoscerla? Ascoltate queste interviste.

Video, montaggio e interviste di Sara Bonfili


Gualdo Tadino ha un passato secolare come centro di tradizione ceramica assieme, in Umbria, con Assisi, Orvieto, Todi, Deruta, Gubbio. In “Ceramiche medievali assisane” è documentato un pagamento in data 16 agosto 1361 ad un Angelo da Gualdo per la fornitura di duecento scodelle al Sacro Convento di Assisi. Maestranze gualdesi erano, dunque, già attive nel XIV secolo. La loro presenza è documentata anche fuori dal territorio gualdese.

Il Cinquecento produce, tra gli altri, quel capolavoro di ceramica policroma modellata che è la pala della SS. Trinità (si trova nella chiesa di San Francesco nella piazza di Gualdo), opera di un maestro urbinate attivo a Gualdo intorno al 1528 e, sempre nella prima metà del secolo, per effetto dell’esperienza mastrogiorgesca a Gubbio, probabilmente tramite Vincenzo Andreoli (eugubino), inizia anche a Gualdo la pratica della maiolica a lustri metallici. Tra le dinastie di ceramisti gualdesi del Cinquecento si ricorda quella del Pignani. All’inizio dell’Ottocento l’industria principale locale è la produzione di maioliche. Il dato significativo della fortuna della produzione maiolicara gualdese, in particolare della maiolica a lustro, è l’arrivo a Gualdo del pesarese Paolo Rubboli (1838-1890). E’ l’inizio del periodo più fortunato della maiolica d’arte gualdese, quello che condurrà e farà conoscere la città di Gualdo e la sua produzione ceramica in tutto il mondo.

Il Concorso Internazionale della Ceramica di Gualdo Tadino, organizzato da sempre dall’Associazione Turistica Pro Tadino e fin dalla prima edizione concorso “a tema”, vanta una lunga tradizione. La prima edizione risale al 1959 il cui primo premio fu attribuito a Massimo Baldelli di Città di Castello. Nel 1960, visto il successo della rassegna dell’anno precedente, fu allestita la seconda edizione allargata ad un ambito internazionale. Già in quell’anno artisti di ben 15 paesi vi presero parte.

Una particolarità; in alcuni concorsi, le giurie, per la scarsa “aderenza” al tema, decisero in non assegnare il primo premio. Alcuni dei temi furono: 1959, “Il risparmio”;  1960, “Le Olimpiadi”; 1962, “L’uomo alla conquista dello spazio”; 1973, “Ecologia”; 1979, “Il bambino”.

In alcuni anni il tema non fu assegnato essendo state edizioni in cui il concorso era riservato alla progettazioni di oggetti d’uso anche come sollecitazione sperimentale per le numerose aziende esistenti nel territorio. Nel tempo alcune edizioni sono state dedicate alla sperimentazione di opere scultoree da collocare negli spazi urbani per la valorizzazione degli stessi ambiti urbani. Una tematica complessa legata anche alla difficoltà di ottenere manufatti realmente resistenti all’esterno visto il clima rigido del territorio gualdese.

La Triennale della ceramica d’arte contemporanea del 2009, a cura di Nello Teodori (architetto e artista) e Carla Subrizi (docente di Storia dell’arte contemporanea alla Sapienza di Roma), fu il tentativo di ridisegnare la storica manifestazione al fine di renderla, con le quattro sezioni del “Progetto speciale”, del “Concorso internazionale”, di “Disegno e produzione” e infine di “Tradizione contemporanea”, una esperienza più dinamica e propulsiva per la città , ma anche, e soprattutto, di sollecitare nuove forme di sperimentazione (vi parteciparono artisti, architetti e designer di fama internazionale), di riflessione teorica e di dialogo.

La manifestazione del 2017 è stata organizzata secondo criteri più tradizionali rispetto al tentativo fatto con la Triennale del 2009.

Tra gli artisti che hanno partecipato al Concorso internazionale più importanti possiamo citare: Francesca Lindh Mascitti /Finlandia, premiata nel 1961, Angelo Biancini (Faenza, premiato nel 1963, Aligi Sassu (Milano, premiato nel 1964), Nedda Guidi (Roma, premiata nel 1964), Carlo Zauli (Faenza, premiato nel 1964), Goffredo Gaeta (Faenza, premiato nel 1969), Petra Weiss (Svizzera, premiata nel 1970), Ivo Sassi (Faenza, premiato nel 1973)…etc.

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