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Siamo pronti per il Carnevale Ladino!

Categorie Touring Italy, Trentino-Alto Adige
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Siamo pronti per il Carnevale Ladino: andremo presto in quei luoghi per raccontarlo.

nel rifugio Passo Principe

Abbiamo già parlato del Trentino, terra fantastica, in questo articolo che racconta la nostra vacanza attiva, fatta di trekking, arrampicate, ferrate. e dell’Alto Adige, che nasconde ancora tanto da scoprire, da cultura, vini, cibo, storia antica.  

Abbiamo raccontato la valle d’estate, quando il maggior festival di musica d’alta quota prende vita, il FESTIVAL i SUONI DELLE DOLOMITI.

 

Abbiamo raccontato con un reportage una via ferrata che ripercorre una parte del fronte dolomitico della PRIMA GUERRA MONDIALE, qui, assolutamente da scoprire, che vi consigliamo di percorrere se siete amanti della storia e avete un animo sportivo.

 

Andremo a vivere l’esperienza del Carnevale

Il Carnevale ladino, come gli altri carnevali italiani, si apre il 17 gennaio, festa di Sant’Antonio Abate e dura fino alla mezzanotte del martedì grasso (5 marzo quest’anno) quando termina con il rito del “brujèr carnascèr“, bruciare il carnevale.

 

È tra gli eventi di carattere storico e antropologico più suggestivi della tradizione folcloristica ladina, nato anticamente per festeggiare la fine del periodo invernale e annunciare l’arrivo della buona stagione.
Una festa pagana, dunque, che poi nel tempo è stata introdotta nel calendario cristiano, con modalità tutte diverse in Italia, e alcune costanti, come il concludersi prima del mercoledì delle Ceneri.

Caratteristica peculiare della festa ladina è la presenza delle maschere di legno di abete con colori ad olio fatte dai mascherai, artisti e scultori, di cui alcuni molto famosi e apprezzati.

Maschere come questa, dello scultore fassano #AndreasSoraperra

La maschera di Andreas Soraperra

Inizialmente  non c’erano maschere femminili, erano gli uomini che vestivano abiti muliebri che di maschere, ma erano essenziali nel momento della vestizione.

A sant’Antonio viene “slegato il carnevale”. A Penia, frazione di Canazei, il paese in cui è più viva la tradizione e  che vanta un GRUPPO DELLE MASCHERE, la prima mascherèda viene fatta il 20 gennaio, giorno del patrono San Sebastiano. E’ molto sentito in particolare nei due centri di Penia e Alba di Canazei dove è alquanto attivo anche un gruppo folcloristico dedicato proprio al carnevale.

In tutta la Val di Fassa e in altre zone del Trentino-AltoAdige, si può assistere a spettacoli teatrali, mascherèdes tenute in lingua ladina, balli in maschera, gare sulla neve, sfilate, feste in piazza e sulla neve.

 

 

 

 

 

Editorial manager del blog. Sara Bonfili è PhD in Italianistica e giornalista pubblicista. L'enciclopedismo umanista un tempo rendeva l'uomo felice, così le hanno insegnato a scuola. E pur essendo una donna, non ha ancora mollato.

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