Proroga la mostra “Claude Monet, ritorno in Riviera”

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Successo di Monet che supera i 30.000 visitatori.
La mostra proroga a Dolceacqua fino al 18 agosto

Tre mesi di apertura e oltre 30.00 visitatori. La mostra “Claude Monet, ritorno in Riviera” a Bordighera e Dolceacqua ha registrato un risultato ben oltre ogni aspettativa. Realizzare la mostra è stata una sfida, che ad oggi si può dire vinta con successo. Lo dicono i numeri: a pochi giorni dalla chiusura si registrano oltre 30.000 ingressi, ben 10.000 in più rispetto alla soglia ipotizzata di 20.000 che avrebbe già rappresentato motivo di soddisfazione.

Lo dice la visibilità che Bordighera e Dolceacqua hanno avuto su giornali e televisione: una visibilità “in positivo”, che ha messo in luce una Riviera di Ponente che sa organizzare eventi straordinari in una cornice già di per sé votata al turismo, di grande bellezza e attrattiva. Lo dice la reazione delle due cittadine: attente, in alcune occasioni in grado di cogliere e amplificare l’opportunità, già curiose di sapere se questa mostra sarà solo un unicum o l’avvio di una stagione felice di rilancio e valorizzazione del territorio.

La vittoria più significativa, però, è aver saputo creare due modelli, efficaci ed efficienti. Un modello di evento culturale, innanzitutto; e un modello di promozione dell’evento culturale. Il successo registrato certifica la loro validità e mette in luce la forte opportunità di una loro nuova applicazione.

LA PROROGA

A fronte della disponibilità del Musée Marmottan Monet di Parigi e di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco a prolungare il prestito delle opere e grazie al successo dell’evento, si è imposta, urgente, la riflessione sull’opportunità di prorogare, per alcune settimane, l’apertura della mostra. I due Comuni, per motivi esclusivamente tecnici legati all’avvio di lavori improrogabili presso la sede di Villa Regina Margherita a Bordighera, si sono visti nell’impossibilità di continuare a percorrere la stessa strada: la mostra rimarrà aperta a Dolceacqua fino a domenica 18 agosto, mentre a Bordighera chiuderà il 31 luglio, come inizialmente previsto.
La luce e i colori di Monet continueranno ad incantare al Castello Doria, con i meravigliosi dipinti “Le Château de Dolceacqua” e “Monte Carlo vu de Roquebrune”, realizzati da Claude Monet durante il suo viaggio in Riviera nel 1884. Meraviglia, stupore e piacere della scoperta sono i sentimenti e i giudizi trasmessi dai visitatori che hanno affollato ogni giorno le due sedi di mostra: Villa Regina Margherita a Bordighera e il Castello Doria a Dolceacqua. Visitatori di ogni età, grandi e bambini, comprese le scolaresche, cittadini del territorio ligure ma anche turisti venuti appositamente per visitare la mostra sia dall’Italia che dall’estero.

La mostra sarà visitabile a Dolceacqua fino al 18 agosto tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30. Rimane valida la “Monet Card” per i residenti con agevolazioni e sconti. Per avere diritto alla card è necessaria presentare in biglietteria un documento d’identità e i moduli compilati, scaricabili dal sito web www.monetinriviera.it
Il biglietto è acquistabile anche online con la piattaforma Live Ticket, raggiungibile dal sito di mostra.

Presso il Castello Doria si potrà ammirare fino al 15 agosto anche la suggestiva installazione “Traditur” dell’artista Flavia Bigi, vincitrice della seconda edizione del premio MEMORIE#TRADIMENTI indetto dal Trust Floridi Doria Pamphilj. Due grandi dadi, uno di marmo bianco e uno di granito nero, si interfacciano e si confrontano in un luogo inusitato, suggerendo un intricato sistema di rimandi e collegamenti. Due dadi con incisi simboli zoomorfici o astratti ispirati alle casate protagoniste di controverse e complesse vicende storiche, quelli delle famiglie Floridi, Doria e Pamphilj. Il titolo latino dell’installazione “Traditur” richiama la duplice accezione di “tradita/tramandata”.

I DATI DELLA MOSTRA

I 30.000 visitatori accorsi fino ad oggi non hanno voluto mancare l’occasione “imperdibile”, come l’ha definita il curatore della mostra Aldo Herlaut, di ammirare i meravigliosi dipinti che Monet realizzò in questi luoghi. I visitatori hanno apprezzato molto anche le altre componenti del percorso espositivo, frutto della preziosa collaborazione di esperti: la quadreria della Collezione Civica di Bordighera, le immagini fotografiche storiche, gli abiti d’epoca dal Museo Daphné di Sanremo, il patrimonio epistolare di Monet e gli approfondimenti multimediali con video, audioguide e ricostruzioni virtuali che raccontano l’esperienza dell’artista nel suo soggiorno.

Buone le richieste per le visite guidate in italiano e in lingua, sia in mostra sia per gli speciali tour guidati “I luoghi di Claude Monet”, rivolte a gruppi e singoli visitatori. Una facile passeggiata guidata ha condotto i partecipanti nei luoghi dipinti da Monet a Bordighera, nel bellissimo sentiero che l’artista percorreva per immergersi nelle palme che tanto lo affascinarono. Anche le scuole, altro motivo di grande soddisfazione in considerazione del periodo estivo, hanno approfittato di questo evento unico. In totale i partecipanti alle visite guidate in entrambe le sedi sono stati oltre 1500 tra adulti e studenti.

Molto apprezzato il catalogo della mostra, in vendita sia presso la biglietteria di mostra che online. Il volume, al quale hanno contribuito, oltre al curatore Aldo Herlaut, vari autori, racconta lo straordinario soggiorno del Maestro dell’Impressionismo in Riviera, da cui è scaturito il progetto della mostra che ha permesso il ritorno delle opere nei luoghi in cui furono realizzate 135 anni fa.

Diversi gli appuntamenti collaterali che hanno accompagnato questo evento unico per la Riviera: le aperture serali del lunedì con aperitivo e visite guidate, gli eventi privati, le conferenze e le proiezioni cinematografiche a tema, le contaminazioni contemporanee, gli ospiti speciali come Joachim Pissarro.

Anche sul fronte della comunicazione, i dati sono rilevanti. Il sito web ufficiale della mostra ha registrato 50.500 visualizzazioni e 14.300 utenti singoli, con una media di 400 visite al giorno. Le principali città da cui provengono gli utenti sono: Milano, Genova, Torino, Sanremo, Savona, Nizza, Roma, Bologna e Imperia, oltre che Bordighera e Dolceacqua. I tre social media Facebook, Twitter e Instagram sono seguiti in modo costante da oltre 5500 followers.
Dalla conferenza stampa di lancio ad oggi, più di 160 testate giornalistiche, online e offline, hanno dedicato articoli e servizi alla mostra, sia in Italia che in Costa Azzurra, per un totale di oltre 350 articoli, segnalazioni e servizi. Testate nazionali prestigiose, agenzie stampa, televisioni oltre a numerosi media regionali e dei settori turismo, arte e cultura.

INFO: www.monetinriviera.it

thepinkfusion redazione

Pinkfusion22 è un sito culturale indipendente basato sulla narrazione del bello. Testimoniamo e narriamo con la professionalità dei giornalisti, vagliando le fonti, approfondendo le notizie. Dietro e a volte davanti alla telecamera c'è Sara, giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Letteratura. Talvolta contribuiscono i redattori Giulio e Marco e disegna la fumettista JFM.

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