Uno zio Vanja al Gentile di Fabriano

L’adattamento di Vinicio Marchioni e Letizia Russo è una narrazione più vicina al pubblico, e un monito più efficace per l’uomo di oggi -Servizio e montaggio di Sara Bonfili- Ambizione e disillusione, noia, stordimento, dimenticanza di sé, tentazione, amore non corrisposto, egoismo. Lavoro, famiglia, società. Temi e ambienti novecenteschi già anticipati da Anton Checov a

Spagna e neve, Pireneo Occidentale: Andorra

    Oggi andiamo in Andorra! Il luogo dove gli spagnoli amano sciare, il Principato con la sua amministrazione e con le sue leggi autonome, il paradiso fiscale noto a molti, per via della non appartenenza alla UE.   Uno dei luoghi sul Pireneo occidentale amato da catalani e francesi, la confluenza, nonostante la montagna

Parc Güell

Spagna, Barcellona

  Beh, era giunto il tempo di un articolo del genere, dato che noi a Barcellona ci abbiamo vissuto nel 2003-2004 e ci torniamo volentieri a ritrovare le nostre radici e i nostri amici. Oggi vorrei definire alcune tappe della città modernista che non dorme mai, della città delle olimpiadi, della città gotica, della città

Uno “Zio Vanja” , la regia di Marchioni parte da Fabriano

Sarà nello splendido Teatro Gentile di Fabriano la prima dello Zio Vanja adattato dalla compagnia di Vinicio Marchioni, sabato 26 gennaio, al termine di una residenza di riallestimento iniziata lunedì scorso. Lo spettacolo sarà in scena al Gentile sabato prossimo (con inizio alle ore 21) nell’ambito della stagione promossa dal Comune di Fabriano con l’AMAT

Il paesaggio della Val d’Orcia

Bagno VignoniIl paesaggio della Val d’Orcia nel sud della Toscana, la vallata attraversata dal fume Orcia, è inconfondibile per le sue caratteristiche: casali, rocche fortificate, borghi arroccati, filari di viti e cipressi sul culmine delle colline. La vista è ampia e il panorama di gran impatto, tanto che l’Unesco l’ha dichiarato patrimonio dell’umanità nel 2004.

Viaggio in Umbria, Spoleto

Siamo a Spoleto, questa perla dell’Umbria cosi visitata e nota anche all’estero, arroccata sul colle di Sant’Elia; ci arrampichiamo in alto, fino alla rocca albornoziana, per poi scoprire altri scorci. Il Duomo con la sua piazza, la chiesa di S. Maria della Manna d’Oro, ora Battistero, il teatro Caio Melisso, il teatro Ronconi, Palazzo Bufalini;