Racconti

Ovvero racconti senz’arte né parte, scritti con molta, ingiustificata, euforia.

La rosa del desiderio

Quando si trovava ad entrare oltre le porte scorrevoli del supermercato ormai, cominciava subito a preoccuparsi se l’avrebbe trovata lì quel giorno al di là del bancone frigo per formaggi...

Giovani (parte seconda)

Tornò a rivolgersi alla bambina: – Senti, ma lo sai che quell’aggeggio che hai tra le mani può essere pericoloso per una bambina della tua età? – Dice lo smartphone?...

Giovani

Che tristezza vedere tutta quella plastica sporca che galleggiava nel lago. Ma come si poteva trattare a quel modo un luogo così? La superficie dell’acqua piena di imballaggi e carte,...

Perché odiare di sabato sera?

Ve lo sarete chiesto tutti almeno una volta. Ma non solo una volta, diciamolo sinceramente. Perché devo uscire questo sabato sera? E la domanda potrebbe essere anche più generale, ma...

Il figlio di qualcuno

Guardava con impazienza l’orologio al polso, grande tondo racchiuso in un cinturino di gonfia pelle nera, in attesa di potersi alzare e uscire dall’ufficio. Diede una sistemata ai capelli, rassettando...

Una sera nella vallata

Dal grande serbatoio stipato sotto il blocco di cemento che fiancheggiava la capanna degli attrezzi, emergeva un forte odore di nafta. Il conducente dell’autocisterna aveva faticato a far manovra nello...

Che cos’è che ami di me

Lui: “Non ricordo davvero niente della mia infanzia. Nessun sentimento vivo, solo immagini. Ma ricordo la libertà.” Lei: “Perché non mi ami? Puoi rispondere a una domanda del genere?” Lui:...

L’ultima pioggia dell’anno

Sui gradini della scalinata ottocentesca che portava al parco c’erano i resti del pranzo di una coppia di marocchini, qualche pezzo di pollo con tracce di maionese arrotolato nel nylon...