PROGETTI

barbarossa artista fabriano

Renzo Barbarossa era un artista fabrianese scomparso tre anni fa. Per lui l’associazione InArte finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, con il patrocinio della Città di Fabriano e con la collaborazione del Centro Studi Don Giuseppe Riganelli ha stampato un libro, nato dall’attività di catalogazione delle tante opere della collezione Barbarossa. La…Continua a leggere “L’artista Renzo Barbarossa in una monografia”

«Ciao socio, compare, fratello che non mi è capitato in famiglia e che ho cercato intorno, grazie di accomunarmi al libro della tua vita. Hai messo insieme pezzi del tuo tempo senza ricavarne un’autobiografia, perché non riesci a dire di te senza gli altri. Ti scansi dal centro, lasci il tuo capitolo all’ospite di turno….Continua a leggere “Gianmaria Testa, “Da questa parte del mare”, Einaudi 2016″

Benvenuti a teatro. Dove tutto è finto ma niente è falso…  (Gigi Proietti) A teatro tutti lavorano per la bellezza. L’autore, il regista, lo sceneggiatore, lo scenografo, il coreagrafo, i tecnici delle luci, il costumista, il direttore d’orchestra, il suggeritore… Ciò che si vede dalla platea è solo una parte del lavoro che c’è dietro…Continua a leggere “La sartoria teatrale di Roberta Fratini”

Intervista doppia al regista Fabrizio Ferraro Ogni tanto, noi due, pur condividendo tante passioni e giovando di un’intesa perfetta abbiamo modi diversi di percepire alcuni fenomeni, in particolare quelli artistici. Per esempio, per me (Iwona), esiste uno sguardo freddo del regista ed  esiste uno sguardo caldo. E poi, esiste anche quello tiepido, che, come l’acqua a temperatura…Continua a leggere “Il calore (e il colore) degli sguardi nel Cinema”

 

ANCONA JAZZ Giugno 2019 – PREVENDITA FESTIVAL
 

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Lunedì 1 Luglio – Sala Boxe della Mole Vanvitelliana

ore 18,30: Inaugurazione mostra fotografica “Women in Jazz” di Carlo Pieroni 

ore 21,30: “Sulla strade dell’avventura – Omaggio a Hugo Pratt” – Performance multimediale di PINO NINFA (fotografie), con sonorizzazione dal vivo di GIOVANNI FALZONE (tromba, elettronica) e ALESSANDRO ROSSI (percussioni)
Ingresso libero e gratuito

 

Giovedì 4 luglio – ore 21,30
Terrazza di Moroder 

REIS – DEMUTH – WILTGEN
Dal Lussemburgo una delle proposte più interessanti e innovative del piano jazz trio.
Soltanto due concerti in Italia

Posto unico: euro 15,00; concerto in abbonamento

Venerdì 5 luglio – ore 21,30
Corte della Mole Vanvitelliana

COLOURS JAZZ ORCHESTRA meets MATS HOLMQUIST
guest FABRIZIO BOSSO

“The Music of Herbie Hancock”

 

Quest’anno la CJO ospita il grande arrangiatore svedese Mats Holmquist e lo strepitoso Fabrizio Bosso in un concerto dedicato interamente alle composizioni di Herbie Hancock, gigante del pianoforte che ha segnato la storia del jazz dagli anni ’60 a oggi. Concerto in esclusiva
Posto unico: euro 20,00/ridotto 17,00;
concerto in abbonamento

Domenica 7 luglio – ore 21,30
Terrazza di Moroder 

GISMO GRAF TRIO

Pur essendo molto giovane, Gismo è già da tempo stella di prima grandezza nel firmamento del gipsy swing. Ogni suo concerto è uno spettacolo di classe e virtuosismo, da lasciare a bocca aperta.
Unico concerto in Italia

Posto unico: euro 15,00; concerto in abbonamento

Lunedì 8 luglio – ore 21,30
Corte della Mole Vanvitelliana

ELI DEGIBRI QUARTET
“A Tribute to Hank Mobley”

Uno dei massimi sassofonisti della scena mondiale, Degibri risuonerà per intero “Soul Station”, uno dei grandi album Blue Note di Mobley, più altri originali in un concerto che sta riscuotendo enorme successo in tutti i massimi club e festival del mondo. Nel suo quartetto si segnala la presenza del pianista Tom Oren, recente vincitore del prestigioso “Thelonious Monk Competition”. Solo tre concerti in Italia

Posto unico: euro 15,00/ridotto 13,00;
concerto in abbonamento

Martedì 9 luglio – ore 21,30
Corte della Mole Vanvitelliana

MATT WILSON TRIO feat. RITA MARCOTULLI & MARTIN WIND

“The Very Thought of You – Remembering Dewey Redman”
Un trio d’eccezione, concepito per l’occasione e per lanciare un disco per audiofili prodotto da Ancona Jazz. Tre stelle del jazz contemporaneo con un progetto teso a ricordare la figura dell’indimenticabile sassofonista Dewey Redman, a lungo con Keith Jarrett e Ornette Coleman, e leader di gruppi con Rita e Matt tra i suoi componenti. Concerto unico in Italia

Posto unico: euro 15,00/ridotto 13,00;
concerto in abbonamento

Mercoledì 10 luglio – ore 21,30
Corte della Mole Vanvitelliana

GIACOMO TANTILLO QUARTET
“Water Trumpet”

Recente vincitore del bando “Nuova generazione Jazz” sostenuto dal MIBAC e dalla SIAE, Giacomo si presenta con un eccellente quartetto, ideale per un jazz coinvolgente e vigoroso, tipico del suo mentore principale, Woody Shaw.

Ingresso libero e gratuito

Giovedì 11 luglio – ore 21,30
Corte della Mole Vanvitelliana

JAZZMEIA HORN

Ovazioni dovunque, premi a profusione, considerazione di critica e pubblico alle stelle: ecco Jazzmeia Horn, continuatrice senza pari delle grandi del passato, e innovatrice nella tradizione. Al suo fianco un quartetto di giovani agguerriti musicisti che contribuiranno a rendere il concerto indimenticabile.
Solo due concerti in Italia

Posto unico: euro 20,00/ridotto 17,00;
concerto in abbonamento

Venerdì 12 luglio ore 21,30 – Canalone della Mole Vanvitelliana

“Cenere” film muto con sonorizzazione dal vivo di
GIOVANNI CECCARELLI (pianoforte) e MARCELLO ALLULLI (sax tenore)

Unica prova cinematografica della grande attrice Eleonora Duse, “Cenere” è un film del 1916 restaurato in occasione del centenario. Ceccarelli e Allulli stanno portando in giro per l’Europa questo spettacolo, sempre con grande successo.

Posto unico: euro 10,00/ridotto 8,00; serata fuori abbonamento 

Domenica 14 luglio – ore 21,00
Terrazza di Moroder
“Piano Night”

CARLOS FRANZETTI
“Ricordare – A Solo Recital”
Figura di straordinaria versatilità e musicalità, l’argentino Franzetti possiede un bagaglio espressivo in cui gli standard, la musica latina e le colonne sonore vanno a braccetto.  Il repertorio si baserà sul disco “Ricordare”, e su suggestioni del momento. Fra i maggiori poeti della tastiera sulla scena odierna.

STEFANIA TALLINI TRIO
“Uneven” feat. GREG HUTCHINSON

Nuovissima formazione per Stefania, che godrà dell’apporto di un fuoriclasse della batteria come Gregory Hutchinson per una musica come sempre basata su affascinanti temi originali.
Posto unico: euro 15,00;
serata in abbonamento

Mercoledi’ 17 luglio – ore 21,30
Terrazza di Moroder 

CHARLES TURNER QUARTET

Richiestissimo in club e festival, Turner è molto giovane, ma il suo canto dimostra di possedere una maturità incredibile, tanto da attirare ammirazione da parte dei massimi conoscitori di jazz vocale.
Unica data in Italia
Posto unico: euro 15,00/ridotto 13,00;
concerto in abbonamento

 

Giovedì 18 luglio – ore 21,30
Corte della Mole Vanvitelliana
“Jazz from Poland”

Concerto realizzato in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma, il Consolato Onorario della Repubblica di Polonia ad Ancona e l’Associazione Italo-Polacca delle Marche, in occasione del ricordo della liberazione di Ancona.

MARCIN WASILEWSKI TRIO
Live-25th Anniversary Tour”

Ecco quello che è considerato il miglior trio della scena europea del jazz degli ultimi decenni. E’ un onore per il nostro festival ripresentare Marcin, dopo la prova in solo piano di qualche anno fa. Maestri assoluto nel creare atmosfere, i tre hanno raggiunto ormai un livello di coesione e di empatia stupefacente.
Unico concerto in Italia

Posto unico: euro 15,00/ridotto 13,00;
concerto in abbonamento

Riduzioni:
giovani fino a 26 anni, soci MJN, soci ARCI, soci COOP, soci FAI, soci Touring Club

A biglietti e abbonamenti va aggiunto il diritto di prevendita.

 

E se volete essere sicuri di non perdere nessun concerto, quest’anno sono possibili gli

ABBONAMENTI

→ MOLE: euro 65,00

→ MORODER: euro 45,00

→ ALL- IN (MOLE + MORODER): euro 100,00

 

T +39 350 0214370
www.anconajazz.com
info@anconajazz.com
FB Ancona.jazz

Shuffle Mode è il nuovo album di Rosa Brunello, terzo per Cam Jazz, e la contrabbassista e compositrice lo presenterà dal vivo questa estate. Il disco è stato registrato con Los Fermentos, formazione che dopo alcuni aggiustamenti ha trovato il suo assetto con Michele Polga al sassofono ed effetti, Frank Martino alla chitarra, effetti e drum machine e Luca Colussi alla batteria mentre la Brunello si divide tra contrabbasso, basso elettrico e synth.  

Il titolo dell’album si ispira al modo di ascoltare la musica molto diffuso questi anni che risulta passivo, spezzettato e superficiale, osservazione che si estende fino a diventare riflessione sul presente, e dalla quale Brunello prende le distanze. Allo stesso tempo questa modalità di ascolto apre finestre inaspettate creando connessioni inedite e permette di recuperare brani altrimenti dimenticati nei nostri hard disk.

Le premesse poste alla nascita dei Fermentos si compiono con Shuffle Mode: particelle musicali che sotto l’azione del fermento si muovono violentemente, si gonfiano e riscaldano, lottando per ricomporsi con un nuovo ordine. Particelle che si modificano, scompongono, sdoppiano in altre particelle simili ma diverse che a loro volta rivivono lo stesso percorso in un ciclo senza fine. Una metafora chimica per una musica alchemica, organica ed in continuo divenire.

Gli 8 brani originali a firma della leader sono diretti e immediati e spaziano tra i generi abbracciando elettronica, dub e rock, oltre alla musica improvvisata, sonorità con le quali la Brunello ha mosso i primi passi e che in questa occasione rappresentano una ideale chiusura del cerchio.

Rosa Brunello e il suo nuovo album

I suoni, le immagini, le scene inattese che arricchiscono ogni nuova produzione di Rosa Brunello portano sempre la capacità di godere della natura e dell’arte.
La ricerca a spirale per il suono non ha lo scopo di cambiare, al contrario, è di evitare di allontanarsi dalle cose belle, dai cieli blu, dalle nuvole e dalla rugiada.

Con l’uscita del suo primo lavoro discografico Camarones a la plancha (Zone di Musica, 2012), viene immediatamente delineato un interesse prevalente per la melodia, una lirica che riporta ai colori caldi del Mediterraneo.

Nel 2015 ha fondato Los Fermentos, un progetto che vede vari musicisti nel corso degli anni, ma sempre con i comune denominatori l’attenzione al suono, sia acustico che elettronico, il desiderio di creare un gruppo con una forte identità, un sound d’impatto definito e compatto .

Nel 2016 ha pubblicato Upright Tales con l’etichetta internazionale Cam Jazz. Il quartetto con David Boato alla tromba, Filippo Vignato al trombone, Luca Colussi alla batteria, permette alla musica di svolgersi con agilità e libertà, evidenziando una concezione della filigrana dialogica in continuo movimento.

Dopo quasi due anni vissuti tra Berlino, Parigi ed Amsterdam, Rosa scrive nuove composizioni per il suo terzo album da leader Volverse – Live in Trieste (Cam Jazz 2018), lavoro nato da un urgente bisogno di libertà, dalla necessità di abbattere le barriere tra composizione e improvvisazione libera, scritto ed interplay, per cercare l’ispirazione creativa, per viaggiare liberamente in quello spazio creato dalla Musica. Volverse – Live in Trieste, registrato dal vivo dopo un intenso tour di concerti in giro per l’Europa, vede confermato il quartetto di ottoni-senza-strumento-armonico con Alessandro Presti alla tromba e l’aggiunta dell’elettronica.

Con Shuffle Mode, in uscita per Cam Jazz il 15 febbraio 2019, Los Fermentos sono ora Michele Polga al sax tenore ed elettronica, Frank Martino alla chitarra ed elettronica, Luca Colussi alla batteria e Rosa al contrabbasso, basso elettrico, synth e voce . È un quartetto con suoni acustici, elettrici ed elettronici, un progetto che supera i confini dei generi, il cui obiettivo è l’intrecciarsi di sonorità jazz ed elettriche, rock e dub, elettronica e libera improvvisazione, confermando l’accezione di una musica senza confini.

*INFO

www.rosabrunello.com

www.camjazz.com

 

Castello di Precicchie – Fabriano (AN), 29 giugno – 7 luglio 2019

 

La XXIII edizione del Premio Cinematografico e Televisivo “Castello di Precicchie” è organizzata dall’Associazione Castello di Precicchie con il patrocinio e la collaborazione della Regione Marche, del Comune di Fabriano, della Fondazione Marche Cultura, dell’Università Politecnica delle Marche e grazie alla preziosa sinergia instaurata con la Diatech Pharmacogenetics.

La manifestazione inaugurata il 28 maggio 1997 è divenuta, anno dopo anno, uno degli eventi culturali e di spettacolo più rappresentativi a livello territoriale e nazionale. L’edizione di quest’anno conferma nelle sue linee principali un format ormai collaudato e gradito dal pubblico.

 

Saranno i ragazzi de La compagnia del cigno, la fortunata fiction di RaiUno, i primi ospiti della XXIII° edizione del Premio in programma nel suggestivo borgo medioevale nel Comune di Fabriano da sabato 29 giugno a domenica 7 luglio.

Venerdì 5 luglio, insieme a Ivan Cotroneo, autore e regista della serie, Leonardo Mazzarotta (Matteo), Pia Chiara Aurora (Sofia), Ario Nikolaus Sgroi (Robbo), Francesco Tozzi (Rosario) saranno a Precicchie per il tradizionale incontro con il pubblico. La compagnia del cigno racconta la storia dell’amicizia fra un gruppo di giovani musicisti di talento, iscritti al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, e costretti a misurarsi con la vita, le regole, la disciplina, sotto la guida di un durissimo maestro e direttore d’orchestra, che pretende da loro il massimo. E se necessario anche di più. Ruolo affidato ad Alessio Boni, già ospite della manifestazione nel 2012. Insomma La compagnia del cigno è un appassionante romanzo di formazione, che mette a confronto il mondo degli adulti e quello dei ragazzi, il mondo dell’arte e la quotidiana normalità della vita, mescolando commedia e melodramma, in un mix di sorrisi ed emozioni. Il riferimento evidente è ai grandi spettacoli americani (da Stand by Me a I Goonies) ma con una declinazione tutta italiana, con un brulicare di personaggi pieni di estro e verità, numeri musicali sempre di alta qualità e, ogni tanto, omaggi commossi alla drammatica cronaca del nostro paese (il terremoto di Amatrice).

L’ospite d’onore della manifestazione di quest’anno è Marina Confalone, straordinaria e versatile attrice napoletana. Dopo aver esordito in teatro, giovanissima, con la compagnia di Eduardo De Filippo (Le voci di dentro, Uomo e galantuomo, De Pretore Vincenzo e altro) ha costruito una intensa e prestigiosa carriera dividendosi fra teatro, cinema e televisione.

Protagonista di tanti film di successo e recente vincitrice del David di Donatello per il drammatico Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis, dove impersona una donna spregevole e terribile, coinvolta in un traffico di neonati. A Marina Confalone, che sabato 6 luglio, incontrerà il pubblico di Precicchie, è dedicata anche una breve retrospettiva con la proiezione di alcuni film esplicitamente scelti da lei.

Il terzo momento di spettacolo del Premio è in programma nella giornata conclusiva domenica 7 luglio l’omaggio al film “Be Kind. Un viaggio gentile nella diversità.” di Sabrina Paravicini e suo figlio Nino Monteleone, un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger. Si tratta di un film per molti aspetti eccezionale, sospeso tra testimonianza e fantasia, presentato e premiato in numerosissimi festival internazionali, in cui Nino racconta se stesso e incontra una serie di personaggi noti, da Roberto Saviano, a Samantha Cristofoletti, a Fortunato Cerlino, interrogandoli sul tema della diversità, intesa non come differenza, ma come ricchezza, inesauribile risorsa per affrontare la vita. Saranno presenti a Precicchie Sabrina Paravicni, Nino Monteleone, Jonis Bascir e Sara El Debuch.

 

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Il Programma del Premio seguirà la formula collaudata delle precedenti edizioni, con eventi collaterali, quali la tavola rotonda e concorsi fotografici collegatati all’anno Nazionale del Turismo lento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, mostre, concerti, ecc.

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* L’ingresso agli eventi-spettacolo è gratuito. Per ulteriori informazioni: www.castelloprecicchie.it, Facebook, Twitter e Instagram dell’associazione

*Cerca altre notizie culturali della zona con il tag #fabrianocultura

 

 

omenica 9 giugno 2019 ore 18.30
Ristorante Casa Tintoria, via del Molino 4 – Urbania
REINER BAAS & BEN VAN GELDER
Special Event: Jazz & Food
Quando l’eccellenza culinaria si incontra con il Jazz
In collaborazione con Ristorante Casa Tintoria e Associazione Musicale Il Barco

Reinier Baas, chitarra – Ben van Gelder, sax

Il chitarrista Reinier Baas e il sassofonista Ben van Gelder hanno condiviso il palco piu’ di 200 volte negli ultimi anni, ma continuano a sfidarsi come interpreti e compositori. Hanno sviluppato un vocabolario unico che e’ radicato nella tradizione jazzistica americana, ma allo stesso tempo e’ inconfondibilmente europeo. L’approccio brioso di Baas alla chitarra e’ contagioso, attirando l’ascoltatore con svolte inaspettate ritmiche e dinamiche. La critica lo loda per la sua diversita’ nella struttura e nelle invenzioni armoniche idiosincratiche. Van Gelder e’ considerato a livello internazionale un’autorita’ nel sax alto, alterna lirismo diafano con un virtuosismo esplosivo.
Info biglietti
Biglietto + cena 25,00 euro.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Casa Tintoria tel. 0722 317412 / 347 1441349 / 348 9203700
Fano Jazz Network: info@fanojazznetwork.org – tel 0721 1706616 – Whatsapp/SMS 388 6464241

Eventi AD ANCONA, ASCOLI PICENO, FABRIANO, FERMO, MACERATA, PESARO, RECANATI E SENIGALLIA

Martedì 11 giugno, in occasione della XIII UNESCO Creative Cities Network Annual Conference che si svolge a Fabriano dal 10 al 15 giugno – su iniziativa di Fondazione Aristide Merloni, Comune di Fabriano, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Commissione Nazionale italiana per l’UNESCO, Fondazione CARIFAC e Provincia di Ancona in collaborazione con Grand Soleil srl, Francesca Merloni, UNESCO Goodwill Ambassador e AMAT – otto città marchigiane (Ancona, Ascoli Piceno, Fabriano, Fermo, Macerata, Pesaro, Recanati, Senigallia) ospiteranno Le città dell’Orsa. Il progetto rappresenta un grande evento culturale dedicato alle Marche che chiuderà nel migliore dei modi la giornata di visita e lavoro delle delegazioni UNESCO suddivise per categoria, nella città della regione. Le otto città marchigiane verranno coinvolte in un unico grande disegno/segno che richiama il Grande Carro dell’Orsa e collegate sotto il tema della creatività. In ciascuna delle città/stelle dell’Orsa coinvolte si svolgerà in contemporanea un evento culturale con testimonial speciali rappresentativi delle arti o categorie assegnate alla città. Gli eventi saranno tutti collegati in diretta video con il palcoscenico del Teatro Gentile di Fabriano dove a tessere le fila sarà il talento di Neri Marcoré.

Per l’occasione Maria Francesca Merloni – ideatrice dell’evento – ha composto un toccante poema dal titolo Canto dell’Orsa a cui darà vita per la prima volta in questa circostanza. Si parte da Piazza del Popolo di Pesaro con Il Barbiere smart dei solisti dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini con i solisti dell’Accademia Rossiniana Alberto Zedda e Noris Borgogelli, arrangiatore e narratore. Gioachino Rossini è stato uno tra i compositori d’opera più importanti della storia. Fra i tanti capolavori da lui scritti, quello che è stato probabilmente maggiormente eseguito e amato è il Barbiere di Siviglia. Daniele Agiman, direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini, ha ideato, in occasione del 150° anniversario della morte di Rossini, il progetto Barbiere Smart che propone una versione agile e accattivante dell’opera con un ampio estratto del capolavoro rossiniano trascritto per ensemble di strumentisti e con la presenza dei cantanti principali.  Creato per festeggiare, nel 2018, i dieci anni di storia della compagnia, La magia della luce è lo spettacolo che raccoglie e reinterpreta alcune delle coreografie più sorprendenti firmate da Anthony Heinl, fondatore e direttore artistico di eVolution dance theater al Teatro Persiani di Recanati.

Alchimia perfetta fra danza, physical theater, atletismo e tecnologia, lo show conta tra i suoi interpreti performer d’eccezione, danzatori dalle spiccate doti atletiche e circensi. La luce, vera protagonista dello spettacolo, conduce lo spettatore attraverso un sorprendente viaggio in mondi immaginifici di straordinario impatto visivo. Considerato l’artista italiano simbolo della contaminazione tra generi e maestro assoluto del groove, Enzo Avitabile giunge al Teatro dell’Aquila di Fermo con i Bottari di Portico e Black Tarantella Band.Classe 1955, Enzo Avitabile è un artista che ha valicato i confini linguistici, stilistici e geografici come pochi, che ha saputo sposare il bagaglio artistico di una carriera costellata di successi con una ricerca continua di innovazione musicale, cantando le sofferenze degli ultimi ma anche le loro speranze.

Il Cortile di Palazzo Buonaccorsi a Macerata è la suggestiva location di Image Opera, l’opera lirica dalla tradizione alle nuove tecnologie, un evento realizzato da Macerata Opera Festival con al centro della serata, tra le altre proposte, Il Trionfo dell’Aida per ensemble di ottoni con Salvadei Brass e gran finale con videomapping di Luca Agnani. Ad attendere il pubblico ad Ancona alla Corte delle Mole Vanvitelliana è la Fisorchestra Marchigiana, formazione nata da un’idea di Marcello Borselli e di alcuni musicisti al fine di creare una formazione che fondesse le molteplici esperienze musicali con l’intento di contribuire alla diffusione della cultura della fisarmonica e di renderla attrice protagonista nei vari generi musicali. Qui presenta uno squisito programma dal titolo Music & film in cui risuonano le note di Odissea nello spazio, Il postino, Il padrino, Il gattopardo, Rocky, C’era una volta il west e tante altre colonne sonore che hanno reso celebre il cinema internazionale. Ancora musica per l’appuntamento alla Rotonda a Mare di Senigallia con il Conciorto, un originale e curioso progetto musicale di Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone (Banda Osiris) che unisce tecnologia e natura. Attraverso la scheda elettronica Ototo e grazie all’acqua presente negli ortaggi, le verdure stesse diventano strumenti musicali, formando una vera e propria tastiera di verdure, oltre a chitarra, sax e flauto dando vita a un concerto divertente capace di incantare e stupire non solo con le “verdure che suonano” ma anche grazie a canzoni originali che parlano del rapporto tra l’uomo e la natura. Special guest della serata Moreno Cedroni e Mauro Uliassi, ambasciatori italiani del gusto nel mondo. Ultimo collegamento dalla splendida Piazza Arringo di Ascoli Piceno, animata per l’occasione da Cecco: di stelle, di sfere, di luce della Compagnia dei Folli. Lo spettacolo, liberamente tratto da alcuni episodi della vita del grande pensatore ascolano condannato al rogo, è una rilettura di alcuni passaggi delle sue opere che hanno ispirato immagini e visioni messe in scena con le tecniche sceniche del teatro di strada, con attori e danzatori a terra, sui trampoli e in sospensione su una gru; una visione quasi futuristica delle idee e dei pensieri di Cecco prendono vita sotto forma di immagini oniriche.  Inizio ore 20.15, ingresso gratuito (fino a esaurimento posti).Informazioni www.unescofabriano2019.org.

 

*Pubblichiamo la notizia come sempre invitandovi a seguire il tag #fabrianocultura per trovare tutte le altre inziative della città della carta!