Castello di Precicchie – Fabriano (AN), 29 giugno – 7 luglio 2019

 

La XXIII edizione del Premio Cinematografico e Televisivo “Castello di Precicchie” è organizzata dall’Associazione Castello di Precicchie con il patrocinio e la collaborazione della Regione Marche, del Comune di Fabriano, della Fondazione Marche Cultura, dell’Università Politecnica delle Marche e grazie alla preziosa sinergia instaurata con la Diatech Pharmacogenetics.

La manifestazione inaugurata il 28 maggio 1997 è divenuta, anno dopo anno, uno degli eventi culturali e di spettacolo più rappresentativi a livello territoriale e nazionale. L’edizione di quest’anno conferma nelle sue linee principali un format ormai collaudato e gradito dal pubblico.

Saranno i ragazzi de La compagnia del cigno, la fortunata fiction di RaiUno, i primi ospiti della XXIII° edizione del Premio in programma nel suggestivo borgo medioevale nel Comune di Fabriano da sabato 29 giugno a domenica 7 luglio.

Venerdì 5 luglio, insieme a Ivan Cotroneo, autore e regista della serie, Leonardo Mazzarotta (Matteo), Pia Chiara Aurora (Sofia), Ario Nikolaus Sgroi (Robbo), Francesco Tozzi (Rosario) saranno a Precicchie per il tradizionale incontro con il pubblico. La compagnia del cigno racconta la storia dell’amicizia fra un gruppo di giovani musicisti di talento, iscritti al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, e costretti a misurarsi con la vita, le regole, la disciplina, sotto la guida di un durissimo maestro e direttore d’orchestra, che pretende da loro il massimo. E se necessario anche di più. Ruolo affidato ad Alessio Boni, già ospite della manifestazione nel 2012. Insomma La compagnia del cigno è un appassionante romanzo di formazione, che mette a confronto il mondo degli adulti e quello dei ragazzi, il mondo dell’arte e la quotidiana normalità della vita, mescolando commedia e melodramma, in un mix di sorrisi ed emozioni. Il riferimento evidente è ai grandi spettacoli americani (da Stand by Me a I Goonies) ma con una declinazione tutta italiana, con un brulicare di personaggi pieni di estro e verità, numeri musicali sempre di alta qualità e, ogni tanto, omaggi commossi alla drammatica cronaca del nostro paese (il terremoto di Amatrice).

L’ospite d’onore della manifestazione di quest’anno è Marina Confalone, straordinaria e versatile attrice napoletana. Dopo aver esordito in teatro, giovanissima, con la compagnia di Eduardo De Filippo (Le voci di dentro, Uomo e galantuomo, De Pretore Vincenzo e altro) ha costruito una intensa e prestigiosa carriera dividendosi fra teatro, cinema e televisione.

Protagonista di tanti film di successo e recente vincitrice del David di Donatello per il drammatico Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis, dove impersona una donna spregevole e terribile, coinvolta in un traffico di neonati. A Marina Confalone, che sabato 6 luglio, incontrerà il pubblico di Precicchie, è dedicata anche una breve retrospettiva con la proiezione di alcuni film esplicitamente scelti da lei.

Il terzo momento di spettacolo del Premio è in programma nella giornata conclusiva domenica 7 luglio l’omaggio al film “Be Kind. Un viaggio gentile nella diversità.” di Sabrina Paravicini e suo figlio Nino Monteleone, un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger. Si tratta di un film per molti aspetti eccezionale, sospeso tra testimonianza e fantasia, presentato e premiato in numerosissimi festival internazionali, in cui Nino racconta se stesso e incontra una serie di personaggi noti, da Roberto Saviano, a Samantha Cristofoletti, a Fortunato Cerlino, interrogandoli sul tema della diversità, intesa non come differenza, ma come ricchezza, inesauribile risorsa per affrontare la vita. Saranno presenti a Precicchie Sabrina Paravicni, Nino Monteleone, Jonis Bascir e Sara El Debuch.

 

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Il Programma del Premio seguirà la formula collaudata delle precedenti edizioni, con eventi collaterali, quali la tavola rotonda e concorsi fotografici collegatati all’anno Nazionale del Turismo lento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, mostre, concerti, ecc.

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* L’ingresso agli eventi-spettacolo è gratuito. Per ulteriori informazioni: www.castelloprecicchie.it, Facebook, Twitter e Instagram dell’associazione

 

 

In occasione della XIII Conferenza delle 180 Città Creative UNESCO martedì 11 giugno 2019 il Makerspace della  presenta Coltivare la creatività? Scopriamo insieme come si fa! Dalle ore 16.30 alle ore 19.00 nella Sala “D: Pilati” della biblioteca si potrà partecipare gratuitamente ad un incontro interattivo con Adriano Parracciani, educatore, scrittore, esperto di apprendimento creativo, ed autore insieme a Raffaella Micheli di Cronache da Scratch e Cronache da Scratch 2, saga di racconti su personaggi che vivono all’interno del linguaggio di programmazione visuale più usato al mondo. Nel workshop si intrecceranno racconti, attività, spunti di riflessione su cosa si intende per creatività, perché svilupparla, come possiamo coltivarla, quali vantaggi e opportunità può trarne il singolo e l’intera comunità. Tutto si svolgerà in un clima di gioco e condivisione che aiuterà a sfatare stereotipi e luoghi comuni sul tema della creatività.
Adriano Parracciani è scrittore, educatore, maker. Cura la Scuola di Tecnologia e la Ricerca & Sviluppo EduTech in Codemotion. Ha una carriera ventennale nelle telecomunicazioni in aziende multinazionali. Ha partecipato a una missione spaziale dell’ESA e svolto attività professionali nel mondo della consulenza tecnologica e della formazione. Ha pubblicato due Coding Novel. In collaborazione con 

E il 10 giugno si apre sempre in Biblioteca Sassi la “Mostra degli illustratori della Bologna Children’s Book Fair”!

Prenderà il via lunedì 10 giugno alle 17.30, presso la Sezione Ragazzi “P. Bolzonetti” della Biblioteca Multimediale di Fabriano, la Mostra Illustratori della Bologna Children’s Book Fair. L’evento nasce in occasione della XIII Conferenza delle 180 Città Creative UNESCO ed è una collaborazione tra Biblioteca di Fabriano, Bologna Children’s Book Fair, Bologna Fiere, Comune di Bologna, Comune di Fabriano, Libreria Pandora, Città Creative UNESCO.
La Mostra Illustratori 2019 presenta 76 artisti provenienti da 27 Paesi (Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Iran, Irlanda, Italia, Lituania, Messico, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Slovenia, Spagna, Svizzera, Taiwan, Turchia, Ucraina, Uruguay, Usa, Venezuela) ed è un luogo di incontro e confronto unico tra storie, culture, stili e tradizioni provenienti da ogni parte del globo. Un fiore all’occhiello per la biblioteca, che sarà una tappa di un tour internazionale di due anni tra prestigiosi musei, gallerie e biblioteche in tutto il mondo.

Il Teatro Gentile di Fabriano annuncia con largo anticipo la stagione 2019/20 promossa dal Comune con l’AMAT e il contributo di Regione Marche e MiBAC. Il programma si snoda da novembre a marzo con otto titoli di cui uno fuori abbonamento e intreccia grandi compagnie, protagonisti indiscussi della scena, nuova drammaturgia e grandi classici, commedie e danza, con ben due appuntamenti, senza tralasciare le residenze di allestimento in città.

Dopo lo straordinario successo de I Suoceri Albanesi con una tournée di 200 repliche in tutta Italia, Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi, tornano a raccontarsi in Bukurosh, mio nipote, al Gentile ad apertura di stagione il 23 novembre. Lucio, consigliere comunale progressista; Ginevra, chef in carriera di cucina molecolare e la loro figlia 17enne Camilla; Corrado, Colonnello gay in pensione; Benedetta, titolare dell’erboristeria sotto casa; Igli, albanese, titolare di una piccola ditta edile e Lushan, il suo giovane fratello, sono gli “eroi” della nuova commedia di Gianni Clementi, diretta dalla regia di Claudio Boccaccini.

Simone Cristicchi
Simone Cristicchi
MIO-NIPOTE.
“MIO NIPOTE”

Il 5 dicembre l’appuntamento è con Don Chisciotte nell’adattamento di Francesco Niccolini, liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra. Alessio Boni, artista amatissimo dal grande pubblico, interpreta in modo impeccabile l’eroe in lotta contro i mulini a vento. Al suo fianco l’attrice turca Serra Yilmaz, musa cinematografica di Ozpetek, nel ruolo di Sancho Panza e Marcello Prayer che firma insieme a Alessio Boni e Roberto Aldorasi la regia. Il dissolvimento dell’antico mondo e la contraddittorietà del presente come materia di trasformazione parodistico-fantastica attraversano lo spettacolo. Dopo il successo di pubblico e di critica ottenuto in tutta Europa, tornano in Italia The Black Blues Brothers, cinque scatenati acrobati/ballerini che uniscono la fisicità e la plasticità dei movimenti che richiamano le loro origini africane al sound inimitabile del Rhythm & Blues, dando vita a uno spettacolo acrobatico, dinamico, comico e musicale per tutta la famiglia in programma il 12 gennaio. Tra circo contemporaneo e commedia musicale, questa produzione, nata dalla fantasia di Alexander Sunny (già produttore di spettacoli di successo e curatore di speciali Tv sul Cirque du Soleil), tra gag esilaranti, buffi striptease e spassose sfide di ballo, ha conquistato teatri e festival di tutta Europa. Uno straordinario poker di attrici – Anna Galiena, Debora Caprioglio, Caterina Murino, Paola Gassman – sono le protagoniste il 26 gennaio di Otto donne e un mistero, commedia thriller di Robert Thomas diretta da Guglielmo Ferro, un perfetto ingranaggio capace di sedurre lo spettatore con la maestria, la comicità noir d’oltralpe e la capacità di fare emergere sfacciatamente la lamina sarcastica e comica della vita contro la morte. Una compagnia di donne di talento scuotono le viscere drammaturgiche del testo con i loro segreti, le loro ambizioni, le visioni interpersonali, la loro arcaica animalità. Esodo è un racconto per voce, parole ed immagini condotto da Simone Cristicchi, al Gentile il 9 febbraio, che trae spunto dalla vicenda storica contenuta nello spettacolo teatrale Magazzino18 di cui Cristicchi fu magistrale interprete. Il grande successo della tournée incise a fondo nella coscienza sociale italiana, tanto da far riaffiorare una memoria (a tratti) rimossa, fra cui quella delle foibe, e dell’esodo di massa di cittadini italiani, che dopo il trattato di pace del 47 dovettero lasciare vasti territori dell’Istria, e di quella fascia della costiera adriatica, terminando così di essere geograficamente italiani. Il Teatro Gentile conferma la sua vocazione di luogo dedicato alla creazione artistica ospitando la residenza di allestimento di Souvenir con Francesca Reggiani e Claudio Bigagli, prima del debutto in prima italiana previsto a Fabriano il 22 febbraio. Una commedia irresistibile in equilibrio fra talento e passione: non è importante che l’arte corrisponda a rigidi canoni classici, la passione, se brutalmente sincera, trasforma in capolavoro anche una disastrosa esibizione. Un sogno che diventa realtà, nell’allestimento adattato da Edoardo Erba e diretto da Roberto Tarasco. Illusionismo, acrobazie e tanta energia per la compagnia italiana più vicina alla creatività di Momix, Evolution Dance Theater, un’originale fusione di danza, acrobazia e effetti visivi in scena al Teatro Gentile il 15 marzo con Night garden, uno spettacolo che unisce l’arte, la danza e le doti acrobatiche dei ballerini alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturna. Da un decennio Evolution Dance Theater presenta spettacoli in tutto il mondo che affascinano e ipnotizzano il pubblico, riscuotendo grandissimo successo per le sue performance innovative, sapiente mix di tecnologia e arte, uniche e coinvolgenti. L’appuntamento fuori abbonamento del 13 dicembre è con una magica interpretazione de Il lago dei cigni, il più acclamato tra i capolavori di Čajkovskij su coreografia di Lev Ivanov e Marius Petipa che ha sempre riscosso enorme successo popolare. A presentarlo è il Balletto di San Pietroburgo che annovera tra le sue fila eccellenti danzatori di scuola classica.

Rinnovo abbonamenti dal 23 ottobre, nuovi abbonamenti dall’8 novembre presso biglietteria del teatro 0732 3644.

Fervono i preparativi per la XIII Unesco Creative Cities Network Annual Conference, il più importante evento internazionale del Network delle Città Creative UNESCO, che si terrà a Fabriano dal 10 al 15 giugno e riunirà nella città marchigiana i sindaci e le delegazioni delle 180 città del mondo che hanno identificato nella creatività un fattore strategico di sviluppo.
Tra i delegati italiani (i sindaci di Milano, Torino, Parma, Bologna e Carrara, con delegazioni provenienti da Francia, Spagna, Norvegia, Giappone, Arabia Saudita, Afghanistan, Filippine, Africa, Colombia, Messico e Brasile) si svilupperà un   dibattito sulle sfide delle città nel XXI secolo – emergenza ambientale, intolleranza, perdita d’identità e sviluppo sostenibile. 
La manifestazione sarà impreziosita dalla straordinaria esposizione del capolavoro giovanile di Leonardo “La Madonna Benois” che torna in Italia dopo 35 anni con un importante prestito del Museo Ermitage di San Pietroburgo, proprio in occasione della Conference Unesco e grazie all’impegno di Francesca Merloni, poetessa, ambasciatrice di buona volontà Unesco e ideatrice della manifestazione.
Il programma delle attività presenta un fitto calendario di eventi, incontri e tavole rotonde che vedranno partecipare tra gli altri: Enrico Letta, Romano Prodi, Ferruccio De Bortoli, Antonio Tajani, Daniel Gros, Giuseppe De Rita, Neri Marcorè, Nicola Piovani.
Un’opera di Gentile da Fabriano, il genius loci della città
Nei giorni della Conference Fabriano si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto, animato dalle iniziative dei 7 padiglioni della creatività (strutturati sul modello di Expo Milano).
I Padiglioni sono suddivisi per cluster tematici in base alle categorie del Network: Artigianato e Arti Popolari, Design, Film, Gastronomia, Letteratura, Musica e Media Arts. Un Padiglione speciale “Rinasco”, realizzato con il supporto della Fondazione Merloni, sarà interamente dedicato alle città che hanno saputo reagire in seguito a catastrofi naturali o episodi di violenza umana. Un focus specifico sarà dedicato ai territori dell’Appennino colpiti dal violento sisma del 2016.

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L’UNESCO Creative Cities Network è un programma nato nel 2004 con l’intento di promuovere la conoscenza, la cooperazione e i progetti tra le città che hanno identificato nella cultura e nella creatività i propulsori del proprio sviluppo. Il fine è valorizzare capacità locali e incrementare la presenza di operatori culturali sui mercati nazionali e internazionali, attraverso collaborazione, condivisione di conoscenze, valorizzazione del patrimonio culturale.

Il Network riunisce oggi 180 Comuni, per un totale di 72 Paesi. Ogni città eccelle in un particolare campo della creatività: Artigianato e Arti Popolari, Design, Film, Gastronomia, Letteratura, Musica e Media Arts. Le città italiane che hanno ottenuto il riconoscimento di “Città creativa” sono nove e dal 2016 sono riunite in un coordinamento che rappresenta il “Sistema Italia” della creatività:

  • Bologna (Musica);
  • Fabriano (Artigianato e Arti Popolari);
  • Torino (Design);
  • Parma (Gastronomia);
  • Roma (Cinema);
  • Alba (Gastronomia);
  • Carrara (Artigianato e Arti Popolari);
  • Milano (Letteratura);
  • Pesaro (Musica).

 

Ecco le città del Network mondiale

ARTIGIANATO E ARTI TRADIZIONI POPOLARI
Afghanistan: Bamiyan

Arabia Saudita: Al Ahsa

Azerbaigian: Sheiki

Bahamas: Nassau

Benin: Porto Novo

Brazil: Joao Pessoa

Bulgaria: Gabrovo

Burkina Faso: Ouagadougou

Cina: Hangzhou, Jingdezhen, Suzhou

Ecuador: Chordeleg, Duran

Egitto: Aswan, Cairo

Filippine: Baguio City

Francia: Limoges

Giappone: Kanazawa, Sasayama

Giordania: Madaba

Haiti: Jacmel

India: Jaipur

Indonesia: Pekalongang

Iran: Isfahan

Italia: Carrara, Fabriano

Marocco: Tetouan

Messico: San Cristobal de Las Casas

Portogallo: Barcelos

Rep. Dem. Congo: Lubumbashi

Corea del Sud: Icheon

Thailandia: Chiang Mai

Togo: Sokodè

Tunisia: Tunisi

Turchia: Kutahya

USA: Paducah, Santa Fe

 

 

DESIGN
Argentina: Buenos Aires

Australia: Geelong

Austria: Graz

Belgio: Kortrijk

Brasile: Curitiba, Brasilia

Canada: Montreal

Cina: Pechino, Shangai, Shenzen, Wuhan

Danimarca: Kolding

EAU: Dubai

Finlandia: Helsinki

Francia: Saint Etienne

Germania: Berlino

Giappone: Kobe, Nagoya

Indonesia: Bandung

Italia: Torino

Lituania: Kaunas

Messico: Mexico City, Puebla

Scozia: Dundee

Singapore: Singapore

Spagna: Bilbao

Sud Africa: Cape Town

Corea del Sud: Seoul

Turchia: Istanbul

Ungheria: Budapest

USA: Detroit

 

 

FILM
Australia: Sydney

Brasile: Santos

Bulgaria: Sofia

Cina: Qingdao

Eire: Galway

Giappone: Yamagata City

Regno Unito: Bradford, Bristol

Italia: Roma

Macedonia: Bitola

Polonia: Lodz

Spagna: Terrassa

Corea del Sud: Busan

 

GASTRONOMIA
Bolivia: Cochabamba

Brasile: Belém, Florianopolis, Paraty

Cina: Macao, Chengdu, Jeonju, Shunde City

Colombia: Buenaventura, Popayan

Giappone: Tsuruoka

Iran: Rasht

Italia: Alba, Parma

Libano: Zahlè

Messico: Ensenada

Norvegia: Bergen

Panama: Panama City

Spagna: Burgos, Dénia

Svezia: Osterdund

Thailandia: Phuket

Turchia: Gaziantep, Hatay

USA: San Antonio, Tucson

 

LETTERATURA
Australia: Melbourne

Canada: Quebec City

Eire: Dublino

Estonia: Tartu

Germania: Heidelberg

Regno Unito: Norwich, Nottingham, Manchester

Iraq: Baghdad

Islanda: Reykjavik

Italia: Milano

Norvegia: Lillehammer

Nuova Zelanda: Dunedin

Olanda: Utrecht

Polonia: Krakow

Portogallo: Obidos

Repubblica Ceca: Praga

Russia: Ulyanovsk

Regno Unito: Edimburgo

Slovenia: Lubiana

Spagna: Barcellona, Granada

Sud Africa: Durban

Corea del Sud: Bucheon

Ucraina: Lviv

Uruguay: Montevideo

USA: Iowa City, Seattle

 

 

 

 

 

 

 

MEDIA ARTS
Austria: Linz

Canada: Toronto

Cina: Changsha

Francia: Enghien Les Bains, Lione

Giappone: Sapporo

Inghilterra: York

Israele: Tel Aviv-Giaffa

Messico: Guadalajara

Portogallo: Braga

Senegal: Dakar

Slovacchia: Kosice

Corea del Sud: Gwanju

USA: Austin

 

MUSICA
Australia: Adelaide

Belgio: Gand

Brasile: Salvador

Capo Verde: Praia

Cile: Frutillar

Colombia: Bogotà, Colombia, Medellin

Corea del Sud: Daegu

Germania: Hannover, Mannheim

Giappone: Hamamatsu

India: Chennai, Varanasi

Inghilterra: Liverpool

Italia: Bologna, Pesaro

Jamaica: Kingston

Kazakhstan: Almaty

Messico: Morelia

Nuova Zelanda: Auckland

Polonia: Katowice

Portogallo: Amarante, Idanha a Nova

Repubblica Ceca: Brno

Rep. Congo: Brazzaville

Rep. Dem. Congo: Kinshasa

Scozia: Glasgow

Spagna: Siviglia

Corea del Sud: Tongyeong

Svezia: Norrkoping

USA: Kansas City

 

L'intervista a Stefan Luz e Giuseppe Salerno

“Quando ero un eroe e salvavo mondi”, è la mostra a Fabriano di Stefano Luzi, in arte Stefan Luz.

Stratificazioni di colori, tecniche ed epoche nei temi che ricordano la vita dell’uomo, il suo passare, i grandi sentimenti e le grandi domande.

Presentata e curata da Giuseppe Salerno, nella pinacoteca Molajoli di Fabriano dal 1 al 12 maggio 2019.

L’intervista che presentiamo racconta un incontro “fatale” tra l’artista e il suo curatore. Quando l’arte si mescola con la comunione di intenti e di empatia.

 

Video di Sara Bonfili

Music : creative commons

Grazie a Giuseppe Salerno e Stefan Luz.

 

 

 

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Virtuale e reale si confondono quando il mezzo di diffusione di informazioni è principalmente il web? Dove finisce e dove inizia la liceità della fake news? Come raggiungere un pubblico interessato agli eventi culturali con operazioni di appropriazioni di spazi virtuali? Incontriamo il critico d’arte e curatore Giuseppe Salerno nel suo studio di Fabriano per…Continua a leggere “Il curatore e le sue “Appropriazioni Indebite””