Sara Bonfili intervista Marco Palmolella, del Museo Gaspare Spontini di Maiolati (An)

Gaspare Spontini fu un noto musicita e compositore di Grand-Opera.
Il suo stile è definito “eroico” , poiché unisce una struttura solida neoclassica con un’ispirazione preromantica, che deriva dalla complessa traduzione musicale della profondità psicologia dei testi. Il suo nome si lega perciò a un passaggio storico fondamentale nel mondo della musica, quello dal Neoclassicismo al Romanticismo.

Sara Bonfili intervista Marco Palmolella, del Museo Gaspare Spontini di Maiolati (An)
Sara Bonfili intervista Marco Palmolella, del Museo Gaspare Spontini di Maiolati (An)

Spontini è anche il secondo nome della cittadina di Maiolati. Nel 1939 infatti è stato aggiunto questo eponimo al toponimo “MAIOLATI”. per omaggiare il compositore nato qui nel 1774, che si guadagnò i favori di Napoleone, che diresse il teatro musicale del re di Prussia, e che fu un grande benefattore per il suo luogo natio. Grazie alle sue donazioni sono stati un asilo, la casa delle fanciulle, un monte di pietà, la casa di riposo, e il parco colle celeste ad opera della vedova, Celeste Erard.
Noi siamo andati a vedere alcuni luoghi cruciali di Spontini, tra cui il “Museo, biblioteca e archivio” a lui intitolato, con cimeli, documenti, arredi originali e dipinti. Lo visitiamo con la nostra guida d’eccezione, MARCO PALMOLELLA.

 

 


Bio*

Spontini è il più importante esponente del teatro musicale italiano del periodo compreso tra Domenico Cimarosa e Giovanni Paisiello da un lato e Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, e Gaetano Donizetti.

Le prime opere italiane si rifacevano allo stile operistico napoletano dei musicisti che furono i suoi mentori, ma fu in Francia che Spontini fece il salto di qualità. A Parigi Spontini entrò in contatto con un ambiente musicale più moderno e consapevole, e soprattutto conobbe la riforma gluckiana, da cui fu profondamente influenzato: proprio in questo periodo infatti scrisse le sue opere più importanti (La Vestale, Fernand Cortez e Olympie), che mostrano una possente ispirazione drammatica, di spirito preromantico, unita a grande chiarezza e solidità di struttura tipicamente neoclassiche. Spontini fu il maggiore rappresentante musicale di quel momento di esaltazione eroica che collegava i ricordi dell’antica Roma alle imprese di Napoleone Bonaparte.

Il suo stile e le sue innovazioni musicali e drammatiche influenzarono molto gli autori successivi, come Rossini, Weber e Wagner e gli autori dei grand-opéra francesi Meyerbeer e Auber.

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