Shuffle Mode è il nuovo album di Rosa Brunello, terzo per Cam Jazz, e la contrabbassista e compositrice lo presenterà dal vivo questa estate. Il disco è stato registrato con Los Fermentos, formazione che dopo alcuni aggiustamenti ha trovato il suo assetto con Michele Polga al sassofono ed effetti, Frank Martino alla chitarra, effetti e drum machine e Luca Colussi alla batteria mentre la Brunello si divide tra contrabbasso, basso elettrico e synth.  

Il titolo dell’album si ispira al modo di ascoltare la musica molto diffuso questi anni che risulta passivo, spezzettato e superficiale, osservazione che si estende fino a diventare riflessione sul presente, e dalla quale Brunello prende le distanze. Allo stesso tempo questa modalità di ascolto apre finestre inaspettate creando connessioni inedite e permette di recuperare brani altrimenti dimenticati nei nostri hard disk.

Le premesse poste alla nascita dei Fermentos si compiono con Shuffle Mode: particelle musicali che sotto l’azione del fermento si muovono violentemente, si gonfiano e riscaldano, lottando per ricomporsi con un nuovo ordine. Particelle che si modificano, scompongono, sdoppiano in altre particelle simili ma diverse che a loro volta rivivono lo stesso percorso in un ciclo senza fine. Una metafora chimica per una musica alchemica, organica ed in continuo divenire.

Gli 8 brani originali a firma della leader sono diretti e immediati e spaziano tra i generi abbracciando elettronica, dub e rock, oltre alla musica improvvisata, sonorità con le quali la Brunello ha mosso i primi passi e che in questa occasione rappresentano una ideale chiusura del cerchio.

Rosa Brunello e il suo nuovo album

I suoni, le immagini, le scene inattese che arricchiscono ogni nuova produzione di Rosa Brunello portano sempre la capacità di godere della natura e dell’arte.
La ricerca a spirale per il suono non ha lo scopo di cambiare, al contrario, è di evitare di allontanarsi dalle cose belle, dai cieli blu, dalle nuvole e dalla rugiada.

Con l’uscita del suo primo lavoro discografico Camarones a la plancha (Zone di Musica, 2012), viene immediatamente delineato un interesse prevalente per la melodia, una lirica che riporta ai colori caldi del Mediterraneo.

Nel 2015 ha fondato Los Fermentos, un progetto che vede vari musicisti nel corso degli anni, ma sempre con i comune denominatori l’attenzione al suono, sia acustico che elettronico, il desiderio di creare un gruppo con una forte identità, un sound d’impatto definito e compatto .

Nel 2016 ha pubblicato Upright Tales con l’etichetta internazionale Cam Jazz. Il quartetto con David Boato alla tromba, Filippo Vignato al trombone, Luca Colussi alla batteria, permette alla musica di svolgersi con agilità e libertà, evidenziando una concezione della filigrana dialogica in continuo movimento.

Dopo quasi due anni vissuti tra Berlino, Parigi ed Amsterdam, Rosa scrive nuove composizioni per il suo terzo album da leader Volverse – Live in Trieste (Cam Jazz 2018), lavoro nato da un urgente bisogno di libertà, dalla necessità di abbattere le barriere tra composizione e improvvisazione libera, scritto ed interplay, per cercare l’ispirazione creativa, per viaggiare liberamente in quello spazio creato dalla Musica. Volverse – Live in Trieste, registrato dal vivo dopo un intenso tour di concerti in giro per l’Europa, vede confermato il quartetto di ottoni-senza-strumento-armonico con Alessandro Presti alla tromba e l’aggiunta dell’elettronica.

Con Shuffle Mode, in uscita per Cam Jazz il 15 febbraio 2019, Los Fermentos sono ora Michele Polga al sax tenore ed elettronica, Frank Martino alla chitarra ed elettronica, Luca Colussi alla batteria e Rosa al contrabbasso, basso elettrico, synth e voce . È un quartetto con suoni acustici, elettrici ed elettronici, un progetto che supera i confini dei generi, il cui obiettivo è l’intrecciarsi di sonorità jazz ed elettriche, rock e dub, elettronica e libera improvvisazione, confermando l’accezione di una musica senza confini.

*INFO

www.rosabrunello.com

www.camjazz.com

 

Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello

Esce oggi  per la Warner Music Italia Tandem live at Umbria Jazz Winter,  il nuovo album di Fabrizio Bosso e Julian Olivera Mazzariello. Toccherà anche il Brasile il tour di presentazione dell’album, dopo le tappe in numerose città italiane.

 

Registrato nella notte di Capodanno 2018, in occasione dell’edizione invernale di Umbria Jazz a Orvieto, questo disco rappresenta la naturale cristallizzazione e restituzione al pubblico dell’intesa musicale che intercorre tra Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello.

Ci sono due modi di fare le cose insieme: perseguire due strade parallele che portano alla stessa meta, oppure pedalare all’unisono. Quest’ultima è la scelta che hanno fatto Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, e il primo album dal titolo Tandem, pubblicato nel 2014, testimoniava questa unione, iniziata sul palco, ma che trascende le regole delle classiche collaborazioni. In 17 anni, il loro rapporto di fraterna amicizia e l’approccio con la musica totalmente libero dagli schemi accrescono il loro sodalizio fino a farli diventare una sola voce.

C’è tutta l’intima essenza artistica di Bosso e Mazzariello in questo disco: dalla musica per film (su Schindler’s list, unica traccia registrata in studio, accompagnati dal quartetto d’archi composto da Luca Bagagli, Leonardo Spinedi, Elena Favilla e Kyungmi Lee) alla commistione di generi e stili (le fughe blues di Mazzariello sulla bossanoveggiante Lembra de mim o i repentini passaggi dal bop allo slow time in Domenica è sempre domenica), passando per il frequente ricorso all’effettistica (le saturazioni di delay in Together e in Nuovo Cinema Paradiso) o attraverso la rilettura di standard (Misty e l’encore finale di In a sentimental mood), che al meglio riflettono il credo musicale del duo.

Un’essenza tangibile e immediata, a testimonianza del fatto che, quando i loro destini si incrociano, a farlo sono anche le loro anime. Quel che emerge nitidamente tra le note dell’album è un’intima complicità esecutiva, nonché un rodato interplay capace di sprigionare una notevole energia, tanto nei brani più carichi di brio e groove, quanto nelle ballad.

Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello (Ph. Paolo Soriani)
Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello (Ph. Paolo Soriani)

 

FORMAZIONE

Fabrizio Bosso: tromba, electronics effects

Julian Oliver Mazzariello: piano

 

Formato: CD/Digital Download

iTunes: https://itunes.apple.com/it/artist/fabrizio-bosso/82242315

Spotify: https://open.spotify.com/artist/1Y8kr8EHj08yZJHAWyQxoQ

 

TANDEM TOUR

09/06  San Leucio BN

12/06  Cernobbio CO

21/06  Conversano BA

27/06  Matera

06/07  Padernello (BS)

15/07  Perugia, Umbria Jazz

18/07  Ferentino FR

27/07  Rapallo GE

06/08  Erchie BR

11/08  Vetulonia GR

Dal 27 agosto al 3 settembre

Tour in Brasile

 

www.fabriziobosso.eu

www.facebook.com/fabriziobossomusic

Happy 120, Duke! Larry Willis e Tony Pancella rileggono i capolavori di Duke Ellington e Billy Strayhorn al Teatro Massimo di Pescara per la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” Venerdì primo marzo 2019, la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue al Teatro Massimo con l’esibizione dei…Continua a leggere “Un Omaggio live a Duke Ellington”

il nuovo album di Elsa Martin e Stefano Battaglia

S’intitola “Sfueâi” ed è il nuovo album composto e interpretato da Elsa Martin e Stefano Battaglia. Due artisti che sul filo di una stessa visione musicale, hanno unito voce e pianoforte per dare suono a versi di grandi poeti friulani del Novecento. L’album, il cui titolo prende a prestito un’espressione lirica di Novella Cantarutti, è pubblicato…Continua a leggere “Poesia friulana in musica, Elsa Martin e Stefano Battaglia sulla scia di Pasolini”

Monica Demuru e Natalio Mangalavite il 5 ottobre pubblicheranno il primo album ‘Madera Balza’ per la Tǔk Music di Paolo Fresu. Per entrambi si tratta dell’esordio con l’etichetta. Il disco contiene 17 brani che spaziano tra repertorio di tradizione folk, pop, cantautorale, jazz (da De André e Conte a Victor Jara a Piazzolla, De Moraes…Continua a leggere “Sardegna, Argentina, Brasile: tutto in un disco edito dalla Tǔk Music di Paolo Fresu”